Ciliegia: unica sagra per Turi e Conversano. La PROPOSTA
TURI-CONVERSANO UNITI, IN NOME DELLA CILIEGIA “FERROVIA”
Nei giorni scorsi summit tra Lovascio (Conversano) e Resta (Turi), per concretizzare l’idea
Una sagra della ciliegia “Ferrovia” unica, per Turi e Conversano? Forse in un prossimo futuro sarà possibile. O, almeno questo è l’auspicio. “Andare da soli non ci rende vincenti” – ha osservato oggi, in conferenza stampa, il sindaco di Turi Onofrio Resta.
La XXII^ edizione della Sagra della Ciliegia “Ferrovia” di Turi (in programma il 9 e 10 giugno prossimi) potrebbe essere l’ultima dell’era “campanilista”, che vede due città divise tra loro da una linea “i-maginot”, che di fatto non esiste: come se la qualità “Ferrovia” di Turi e la “Ferrovia” di Conversano fossero due binari paralleli e distanti tra loro.
Una sagra per due, organizzata insieme, dai comuni Conversano e Turi. Certo, la formula andrebbe studiata, magari alternando ora un comune, ora l’altro. Obiettivo: aggredire i mercati internazionali. “Come si fa a interagire nei grandi mercati internazionali quando si è chiusi? – si domanda Resta – La verità è che si ha potere contrattuale solo quando si è in tanti”.
Resta, il consigliere Boccardi e il sindaco di Conversano, Giuseppe Lovascio, hanno tenuto un primo incontro, alcuni giorni fa, proprio per trovare una soluzione che dia maggiore concretezza all’idea, quindi unire i due maggiori centri di produzione della ciliegia “Ferrovia”: Turi e Conversano.
La questione è molto complessa. Basti pensare che ci son voluti decenni per inseguire un marchio che ancora stenta ad arrivare. Intanto, che ne pensate dell’idea?