Turi risponde all’invito “Scuole Aperte”
La scuola italiana incontra la sua comunità per rispondere con forza alla barbarie di Brindisi. È questo il messaggio avallato dal Ministero della Pubblica Istruzione e che ha accompagnato l’apertura delle scuole di tutta la nazione, comprese quelle turesi, nel pomeriggio di domenica 20 maggio a partire dalle ore 18.00.
Un’iniziativa nata dalla volontà di chi ha presto voluto esprimere il suo disappunto e il suo sdegno dinanzi all’azione barbarica di un folle alle 7.50 di sabato 19 maggio dinanzi alla scuola “Morvillo Falcone” di Brindisi. “Apriamo le scuole così vinciamo la paura. È un segnale della riscossa della società civile” – è questo l’appello del sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, che ha invitato studenti e docenti, di tutta Italia, ad aprire, alle 18.00, tutti gli istituti scolastici per “vincere con la legalità”.
Nonostante la scarsa eco che la manifestazione pomeridiana ha investito nella cittadina turese, i rappresentanti politici locali, insieme ai dirigenti e rappresentanti genitoriali, oltre che una piccola parte della cittadinanza, ha accolto l’invito partito dal basso ed ha aperto le scuole cittadine per dire No alla violenza.