Ventrella: risanamento del debito in sei mesi
La campagna elettorale che ci porterà alle amministrative prossime è nel pieno dello svolgimento.
Ciò di cui vogliamo avere informazioni è il programma sul quale dovrebbe concentrarsi l’attività di amministratore.
Natalino Ventrella ci svela quale sarà il suo impegno se la lista Turi Città Futura dovesse vincere le elezioni 6 – 7 maggio.
“La priorità assoluta sul quale concentrerò sin dal principio la mia attività sarà nel risanamento delle casse comunali. Ho un piano di rientro che garantirà in circa sei mesi l’azzeramento del debito”.
La sua affermazione sembra un po’ troppo presuntuosa. Turi ha un debito strutturale molto elevato. Inoltre da aggiungere un periodo, quello attuale, fortemente ostile, nonché la certezza che l’imminente futuro si preannuncia essere ancor più rigido. Carenza di posti di lavoro, tasse ogni giorno sempre più elevate, inflazione preoccupante, costo della vita in continua ascesa. Come prevede di far fronte ad una simile situazione, garantendo anche l’azzeramento dei debiti del comune?
Posso affermare che è un progetto che si può concretizzare. Turi ha la fortuna di avere un tesoro nascosto che tutti quanti sanno che esiste ma che nessuno vuol toccare, rappresentato dall’evasione e dai calcoli applicati per la riscossione dei tributi errato che ad oggi ha portato ad un mancato incasso derivanti dai tributi di oltre 160 mila euro, ma la cifra è di gran lunga più alta. La mia azione si concentrerà maggiormente in questo ambito, senza ovviamente lascare null’altro al caso. Penso che sia arrivato il momento di pretendere quello che ci spetta.
Il lavoro, altro argomento molto attuale, non deve essere sottovalutato, per cui, bisognerà affrontare la questione P.I.P. e soprattutto risolverla. Contenziosi con i maggiori proprietari delle terre dove dovrebbe essere ubicata l’area Produttiva, non deve rappresentare un ostacolo insormontabile, al contrario, deve essere affrontato e risolto.
La ciliegia Ferrovia deve essere salvaguardata e tutelata con coscienza. Ho sentito parlare di filiera corta, di “tavolo della ciliegia di Bari”. Nulla di più sbagliato. Porterebbero vantaggi soltanto ai grossisti oppure alla ciliegia ferrovia di Bisceglie meglio pubblicizzata. Nel mio progetto c’è l’insediamento di aziende per lavorare le ciliegie, per produrre confetture e quanto si potrebbe ricavare da questo prezioso frutto.
Doterei Turi di un Ufficio Relazioni col Pubblico (Urp), posto al piano terra, quindi accessibile a tutti, che svolgerebbe funzioni inerenti i rapporti tra il comune ed i cittadini privati, le imprese, le associazioni.
Una farmacia comunale in cui la quota di maggioranza sia di proprietà del comune, per aumentare le entrate nelle casse comunali.
Il mio senso di responsabilità mi ha sempre portato a scegliere ciò che è più vantaggioso per il mio paese. Il P.U.G. ne è un importantissimo esempio, approvato grazie al mio voto, o le denunce presentate relative agli oneri di urbanizzazione testimoniano la mia voglia di trasformare Turi in un paese all’avanguardia.
Mi auguro che questo mio enorme impegno profuso in tanti anni di attività sia stato apprezzato e che mi diano la possibilità di poter dare ancora di più.