INCONRTO SEZIONI LOCALI PD – SEL – PRC CON ALBA SASSO PER ISTITUTO “PERTINI”

Nel corso della mattinata del 5 Gennaio 2011, i rappresentati locali di Partito Democratico, Rifondazione Comunista e Sinistra Ecologia e Libertà, nelle figure di Pietro Risplendente, Filippo Losacco e Nico Catalano sono stati ricevuti dall’Assessore Regionale all’Istruzione Alba Sasso per discutere della questione dell’ITES Pertini di Turi, alla luce della pessima delibera della Provincia, votata anche dall’assessore turese Onofrio Resta, che condanna l’istituto ad un accorpamento con l’I.I.S.S “Basile Caramia” di Locorotondo.
Le forze politiche presenti hanno manifestato tutto il disagio di una comunità scolastica, penalizzata da una scelta grave, tanto più se avallata da un rappresentante locale, che riduce la nostra scuola ad una succursale di un polo situato a 40 km di distanza, per di più già con due sedi su due distinti comuni, Alberobello e Locorotondo.
Si è espressa l’esigenza di una modifica di quanto deliberato dalla giunta provinciale in grado di tutelare la qualità dell’offerta formativa dell’istituto scolastico turese, prospettando la conservazione dell’autonomia oppure un accorpamento più razionale con l’I.T.C. “Montale” di Rutigliano o con l’I.T.I.S. “Galilei” di Gioia del Colle.
L’assessore regionale Sasso ha condiviso le argomentazioni esposte, sia per quel che concerne le ragioni che inducono a considerare penalizzante l’accorpamento con l’istituto di Locorotondo, sia per la considerazione degli istituti di Rutigliano e di Gioia del Colle come le soluzioni più adeguate per un accorpamento che non mortifichi le potenzialità e il lavoro di tanti anni del personale scolastico del “Pertini”.
L’ipotesi dell’autonomia, pur praticabile, risulta particolarmente rischiosa e da considerarsi la meno adatta, secondo l’assessore, al contrario di quanto letto nel comunicato dell’assessore Resta e del consigliere regionale Boccardi, perché l’eventuale non raggiungimento del numero di 600 studenti alle iscrizioni di Febbraio comporterebbe comunque la perdita della dirigenza, con conseguente perdita di efficacia dell’azione di guida e coordinamento delle attività scolastiche.
Tutelare la qualità dell’offerta formativa della nostra scuola significa tutelare la crescita delle nostre giovani generazioni, significa tutelare il futuro della nostra comunità intera.
L’attenzione ricevuta dagli organi regionali e la disponibilità manifestata ci inducono a un cauto ottimismo e alla ragionevole fiducia che si possa superare la sciagurata scelta della giunta provinciale.
Le forze politiche di centro-sinistra turesi continueranno a vigilare sulla vicenda fino all’epilogo.