BUONA LA PRIMA. VEROLI KO

Inizia nel migliore dei modi la stagione della Villa Menelao Turi che nel primo incontro stagionale batte 3-1 i giallorossi del Veroli. Per l’esordio stagionale mister Graziano Coppi schiera Dibello in cabina di regia, con Mancini a completare la diagonale, Campanella e Ripa centrali, Guglielmi e capitan Manicone laterali e Basile libero. Nel primo set Turi subito davanti e il vantaggio dei bianco blu, trascinati da un eccellente Campanella, arriva fino alle quattro lunghezze; la reazione dei ciociari nel finale serve solo a limitare il passivo: 25-22
La seconda frazione vede gli ospiti più intraprendenti e riescono a mettere in difficoltà i padroni di casa soprattutto con dei servizi ben mirati. Dopo un punto a punto iniziale, i laziali prendono il largo arrivando anche sul 16-21, qui i lupi trovano la forza di reagire e mettono seriamente paura agli avversari che comunque si aggiudicano il set per 25-23
Il terzo set è decisamente di marca turese con gli avversari che vedono sempre più spesso i loro attacchi neutralizzati dal muro dei ragazzi della Villa Menelao. Alla seconda sospensione tecnica il punteggio è di 16-10: solo un piccolo calo di tensione consente agli avversari di riportarsi sotto; Turi (anche se con un po’ d’affanno) si aggiudica il set 25-23.
La quarta e ultima frazione è uno show della Villa Menelao che ormai ha ben preso le misure agli avversari. Manicone e compagni conducono in scioltezza aggiudicandosi set e incontro 25-19.
Sicuramente positiva la prestazione complessiva della squadra con Dibello che ha ben distribuito il gioco fra Mancini, Manicone e la coppia di centrali. Da rivedere la prestazione dell’altro laterale Guglielmi che, fisicamente non al meglio, non è riuscito a lasciare il segno venendo anche beccato dal numeroso pubblico accorso al palazzetto.
Con questa vittoria la Villa Menelao è (ovviamente) in testa alla graduatoria in attesa del prossimo match Ripa e compagni affronteranno il Marino che nella prima giornata è stato sconfitto per 3-0 dalla Domar Altamura.