VENTRELLA DI NUOVO LONTANO DA GIGANTELLI

Sullo sfondo del Consiglio comunale di mercoledì 30 marzo c’erano ben altri scenari più ampi, importanti e bollenti dei temi da trattare nella massima assise amministrativa locale. Stiamo parlando del PUG (Piano Urbanistico Generale) che a breve – verosimilmente entro i prossimi dieci giorni – verrà adottato dal Consiglio; dopodicchè verranno prese in esame tutte le possibili variazioni e richieste di cambi e correzioni, prima della definitiva adozione.
Proprio a riguardo del tema PUG e degli argomenti ad esso connessi, abbiamo ascoltato il consigliere Natalino Ventrella che ieri, un istante dopo aver preso parte all’appello e all’intonazione dell’inno d’Italia, ha lasciato in fretta e furia l’aula per affiggere nei pressi dell’ingresso del Palazzo di Città un manifesto incentrato sul Piano in questione.
Il titolo dello stesso è il seguente: A.A.A. CERCASI SINDACO PER FESTA PATRONALE; viene chiesto in maniera veemente al dott. Gigantelli di lasciare la sua carica e accusato l’assessore Modesto Cazzetta di aver influenzato alcune scelte sul Piano urbanistico per favorire alcuni terreni di suo interesse. Inoltre Ventrella nel manifesto dichiara di essere contro l’attuale progetto perché vengono favoriti “loro – riferendosi ad alcuni amministratori che vengono citati nell’intervista video – i loro amici e gli amici degli amici”.
Ancora: Ventrella fa riferimento nel suo scritto anche al presunto ritorno dell’ex vicesindaco D’Addabbo nelle vesti di assessore e del possibile passaggio a vicesindaco dell’ex assessore Teresita De Florio, “che ha votato contro l’assestamento di bilancio a novembre e incoraggiato la minoranza a sfiduciare il sindaco”.
Il consigliere indipendente si dichiara disgustato da tutto questo trambusto e accusa il sindaco GIgantelli e i suoi uomini di fiducia di essere senza dignità, di aver trasformato il Comune in un teatro e di essere la vergogna del paese.
Un Ventrella, quindi, che ha da ridire su tutto e tutti e che nell’intervista video è molto pungente nel descrivere le fasi precedenti alla redazione del PUG, alle scelte di affidamento degli incarichi correlati e dei torti subiti in fase di richiesta emendamenti.
Concludiamo dicendo che, sebbene negli ultimi periodi il consigliere sembrasse sempre più vicino alla giunta e visto come un possibile amministratore in un ennesimo rimpasto, nella nostra intervista sembra che non ci siano più spiragli di dialogo propositivo tra Ventrella e Gigantelli. Dobbiamo aspettarci che Ventrella si schieri con i tecnici che stanno muovendosi contro l’adozione di questo PUG e che torni a votare fermamente contro in Consiglio?