STAZIONE AL BUIO: L’INDIGNAZIONE CITTADINA
Riceviamo e Pubblichiamo.
Circa due settimane fa, “uno dei tanti turesi incazzati neri” segnalava agli organi di stampa locale la scarsa illuminazione della stazione ferroviaria di Turi.
Evidentemente tale notizia non ha sortito alcun effetto, in quanto, non solo non è stata attivata quella che dovrebbe essere la normale illuminazione di una infrastruttura STRATEGICA di un paese civile, in questo caso, al servizio della comunità turese, ma, udite, udite, la stazione ferroviaria Sud Est di Turi, alle ore 18,50 di giovedì 10 marzo 2011, ERA COMPLETAMENTE SPENTA!!!
I viaggiatori sono scesi dal treno e si sono avviati all’uscita della stazione COMPLETAMENTE AL BUIO, alla faccia della pubblica incolumità.
A chi rappresentare il disappunto di chi viaggia per una così disdicevole situazione, con chi protestare se gli uffici della stazione sono chiusi?
Situazione penosa, UMILIANTE, per Turi, che, a quanto pare, continua con l’indifferenza del personale viaggiante delle ferrovie Sud Est.
Mi chiedo: possibile che le Ferrovie Sud Est, le Autorità locali, la Polizia Municipale, i Carabinieri, i Metronotte non abbiano avuto alcuna segnalazione al riguardo?
Mi domando anche – e con una certa inquietudine – circa i rischi e pericoli a cui vanno incontro i malcapitati viaggiatori, costretti ad avventurarsi in un posto completamente buio, nelle ore serali, per dover prendere un treno. Cioè, servirsi di un servizio pubblico.
Ogni commento è superfluo.
V E R G O G N A !!!
Un altro “turese più incazzato” di quello di prima