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INIZIO POSITIVO PER LA DOF AMATORI TURI

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È  cominciata a Ruvo di Puglia (BA), con la 2^ edizione della “Corsa di Santo Stefano” la stagione agonistica del podismo pugliese. Prevista per il 26 dicembre, la gara è stata disputata domenica 02 gennaio.

Patrocinata dal CONI ed inserita nel calendario della FIDAL Puglia, la gara ha visto la buona gestione organizzativa dell’Atletica Bari, diretta dall’ex atleta di casa Rocco Cantatore. Questi ha voluto ripetere la positiva esperienza nella precedente edizione, con le manifestazioni giovanili disputate da ragazzi e ragazze appartenenti alle diverse categorie, dagli “Esordienti” alle “Promesse”.

La manifestazione agonistica degli atleti “Assoluti/Amatori/Master” si è svolta su di un percorso prevalentemente cittadino e molto tecnico sia per la presenza di una ripetuta serie di salite e discese e sia per i molti tratti corsi su superfici di lastricato. La distanza totale del percorso è stata di 9,3 km., con un iniziale giro centrale di circa 1,3 km. ed un secondo giro lungo 8 km. che ha portato i 260 partecipanti lungo le zone periferiche del comune dell’altopiano murgiano.

La gara, premiata da una bella giornata di sole, nonostante la temperatura rigida abbastanza (alla partenza erano registrati poco più di 2 gradi), si è rivelata abbastanza ostica per più di qualche atleta costretto al ritiro poco dopo metà gara. Per la precisione sono stati 223 gli atleti che hanno tagliato il traguardo posto in Piazza Matteotti.

Ad aggiudicarsi il giro podistico, tra gli uomini, è stato Mark Ridger, classe 1989, promettente atleta della “Aden Exprivia” di Molfetta. che ha preceduto sulla linea del traguardo il compagno di squadra Luigi Rosito, anche lui giovane promessa del podismo pugliese; terzo gradino del podio per il più esperto Giuseppe Mele dell’Atletica Acquaviva.

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Molto buona la prova degli unici due “portacolori” della DOF Amatori Turi presenti a Ruvo: Giuseppe Dell’Aera ed Alberto Pantaleo che, come preventivato, hanno affrontato la gara con tattiche diverse anche in considerazione delle rispettive attitudini tecniche di percorso. Più attendista e da gregario la tattica di Pantaleo mentre Dell’Aera ha affrontato già i primi metri del percorso ad un ritmo più sostenuto (media di 3’50’’ al chilometro) cercando di fare subito selezione tra gli immediati inseguitori del gruppo di testa.

 

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Al termine della prova entrambi si sono confermati ai vertici delle rispettive categorie con Giuseppe Dell’Aera che chiuderà in 17^ posizione con l’ottimo tempo di 34’40’’ (5° posto nel raggruppamento dei TM comprendente gli atleti tra i 18 ed i 34 anni) ed Alberto Pantaleo che taglierà il traguardo al 50° posto con il buon riscontro cronometrico di 37’30’’ (7^ posizione nella categoria Master 35-39 anni).

Giuseppe Dell’Aera intervistato subito dopo la premiazione della sua categoria (venivano premiati i primi 5 di ogni categoria FIDAL ndr) si è detto particolarmente soddisfatto della propria prestazione soprattutto nella seconda parte di gara dove, pur trovandosi a fare il ritmo in solitario, è riuscito non solo a contenere il tentativo di recupero dei suoi più immediati inseguitori ma anche a guadagnare una posizione poco prima dell’ultima curva del percorso.

Per la cronaca segnaliamo la vittoria, in campo femminile, dell’atleta molfettese Silvana Iania (Free Runners) che, come da pronostico, ha avuto la meglio abbastanza agevolemente di Antonia Mele (Atletica Acquaviva) e di Vittoria Elicio (Amatori Corato).

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