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DE FLORIO E LUISI, DA RIVOLUZIONARI A FIDUCIOSI

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Oggi ci dedichiamo agli interventi fatti in sede di Consiglio Comunale monotematico sulla mozione di sfiducia presentata dall’opposizione nei confronti del Sindaco.

Ricordiamo, prima di riportare gli interventi dei consiglieri De Florio e Luisi, che gli stessi nel consiglio appena precedente, all’attuazione di bilancio, avevano votato contro la ‘loro’ stessa amministrazione (ne hanno fatto parte a tutti gli effetti dalla pubblicazione delle liste elettorali nella primavera 2007).

Dott.ssa Teresita De Florio:

“Fiducia significa avere fede, adempiere agli obblighi, essere leali. La sottoscritta non ha tradito chi ha creduto in “Turi nel Cuore”. Avevamo un programma ambizioso; avete chiesto ruote di scorta all’opposizione, a persone che non erano delegati in lista. L’attuale Capogruppo è l’ultimo arrivato. Un ribaltone. Questa gente giudica il percorso politico di chi ha fatto il suo dovere in maniera coerente. Mi è stato detto di aver fatto questo pandemonio per fare il vicesindaco. Ho mai chiesto questo, Sindaco?

Volevate che il cerino si spegnesse nelle mani della forestiera. Sono rimasta sempre un elemento estraneo. Preferite persone che dicono sempre sì. Lei, Sindaco, non ha bisogno del mio voto per respingere la sfiducia: io voterò comunque perché sono nel PDL e resto in maggioranza. Sarò la coscienza critica e voterò contro ogni qual volta non si parlerà di interesse generale. Oggi vincono i numeri, non la politica.”

Facciamo notare che la dottoressa De Florio, in un dialogo informale con alcuni componenti della nostra redazione, ha escluso con assoluta fermezza un suo ritorno in giunta, come invece preventivato dal vice sindaco Tundo. Sembra invece quasi scontato il rientro di Luisi, che  pochi mesi fa, invece, si dimise “per incompatibilità del lavoro amministrativo con il suo nuovo incarico lavorativo”.

Giampiero Luisi:

“A Resta e Leogrande: noi non siamo strumento nelle mani di nessuno. Io non ho avuto l’idea di votare la mozione di sfiducia.

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Ma ho manifestato il mio malessere. Sono sempre stato in maggioranza senza chiedere niente al Sindaco, posti a sedere o altro per poter cambiare idea.

Guardandosi negli occhi ci si può capire ed andare avanti. Con lei Sindaco ci siamo stretti la mano e credo alla parola che mi ha dato.

Consapevole dell’apporto che serve per andare avanti fino alla fine, con senso di responsabilità nei suoi confronti voterò a favore per il proseguo dell’attività amministrativa. Con forza d’animo e serenità lei ha dimostrato che ci si può impegnare per cose che si possono migliorare. Mi ha convinto a starle vicino. Le confermo la fiducia perché mi ha ascoltato sulle richieste che ho avanzato (emendamenti sul bilancio, su premialità giovanile e viabilità). Io non le detto condizioni ma spingo ad un confronto politico; confronto serrato e pacato che risolva le questioni politiche ancora aperte.

In virtù di quanto detto potrò dare il mio apporto per votare provvedimenti nei prossimi mesi per renderli più forti, certo del fatto che lei riuscirà a portare avanti nuovi obiettivi e far salire Turi.

Le rinnovo la fiducia fino a fine mandato”.

Ribadiamo che non aspettando nemmeno la fine dell’intervento del consigliere Luisi, la dott.ssa Resta ha abbandonato l’aula indignata per le parole che stava ascoltando.

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