L’EX SENATORE COPPI: ‘CREPE NELLA MAGGIORANZA!’
Periodo convulso e confuso per la politica locale, che ha visto una mozione di sfiducia non votata da chi l’aveva pensata e preparata. Con chi è andato per sfiduciare che ha raccolto solo 5 voti e chi doveva essere sfiduciato che ha preso i voti del duo Luisi-De Florio ed è arrivato addirittura a 13. Di questo ed altro abbiamo parlato con l’ex senatore Antonio Coppi appena giunto a Turi, proveniente da Roma.
Senatore, le sono giunte le notizie riguardanti gli ultimi sviluppi della politica turese?
“Da quanto mi hanno detto, non c’è stato nulla di politico ma soltanto di personale. Hanno messo il veto su Tateo assessore, sono stati assecondati e la sfiducia non è passata. E poi la sfiducia la si chiede quando è pronto un progetto alternativo a quello pre-esistente, e non mi pare ci fosse stavolta.”
Mi dà un parere sull’attuale amministrazione?
“No, non mi permetto più di dare pareri. L’ho fatto una volta quando consigliai loro di smussare qualche angolo (sic! ndr) e di ricompattare la maggioranza; ci fu qualcuno della stessa maggioranza, qualche megalomane che non è Boccardi che tenne a precisare che la maggioranza stava benissimo e che io avrei fatto meglio a stare zitto. Questo qualcuno non si accorge delle crepe all’interno della maggioranza e dice, stradice, fregandosene della cittadinanza di Turi.”
Lei viene da Roma. Si vocifera che ci sia un’ottima notizia che ha portato a Turi con sé.
“Tutto vero ma non te la posso dire ancora. Chiamami il 27 di questo mese e te la darò in anteprima. Si tratta di una grossissima novità politica che mi riguarda. Nel frattempo Berlusconi va avanti e le ipotesi di andare a votare sono ormai accantonate.”
Come a Turi, dove le elezioni comunali si allontanano.
“In effetti questa mozione di sfiducia non ha fatto altro che ricompattare la maggioranza e renderla più forte.”
Cosa ha fatto di male Antonio Tateo per essere silurato due volte in sei mesi?
“Antonio Tateo è un grande lavoratore ma ha un grande problema: parla con il cuore e lavora sempre da solo senza mai coinvolgere gli altri; infine dice tutto quello che pensa e ne paga le conseguenze.”
Per il dopo-Gigantelli si può pensare a Tonino Coppi?
“Madonna santa, quanto male mi vuoi! Quando saprai della mia novità il 27 dicembre, dirai: bravo Tonino!”