RISPLENDENTE: IL PD LAVORA ALLA RINASCITA DI TURI
Mentre l’amministrazione Gigantelli è a caccia del record di rimpasti in un mandato e viaggia su uno standard di tre-quattro rimpasti all’anno, nel centro-sinistra che fanno gli esponenti del PD, di Sel e della Federazione della Sinistra e dell’Idv? Litigano e, quando non litigano, si guardano in cagnesco. E pensare che questi partiti, in caso di vittoria (difficile ma, per la legge dei grandi numeri, possibile…) dovrebbero amministrare insieme. Mah…
Ecco qui di seguito un esempio di questa querelle che non ha mai fine: una dichiarazione del segretario del PD turese, Piero Risplendente, che passa per uno dei politici più saggi e più tranquilli del panorama politico turese, che risponde ad una provocazione del Circolo “Antonio Gramsci”, espressione di Sel e della Federazione della Sinistra.
“Ho letto la lettera del Circolo di Sel: ancora una volta una bella lezione di politica, ancora una volta un atteggiamento da primi della classe che, alla lunga, non ottiene altro che l’effetto contrario di quello che, forse, mirava ad ottenere. Fa comodo continuare con il parallelo D’Alema-PD, ma D’Alema non è tutto il PD.
Il PD è fatto da tutta quella gente che, a Roma, ha gridato il bisogno di democrazia, di lavoro, di futuro, di stabilità economica.
Fa comodo ricordare il passato, non tanto remoto, di certi altri personaggi che ora hanno la ribalta politica, e che “scoprono” l’antiberlusconismo. Credete davvero che gli altri abbiano memoria corta? Certamente no! Avete ben presente il deserto di ideali, di morale, di buone prassi di governo? Avete ben presente di quale immane sforzo il paese intero dovrà fare per riemergere dal baratro in cui Berlusconi e il berlusconismo l’hanno precipitato?
A Turi il PD intende raccogliere tutte le forze riformiste e moderate, senza escludere a priori nessuna risorsa umana, intorno ad un progetto fattibile, ben piantato nella realtà della nostra comunità. Un progetto per la rinascita di Turi che si rivolga alla maggioranza della popolazione turese, la più moderna e innovativa, e che eviti di rinchiudersi nell’angusto recinto delle frange minoritarie. Se questo è confusione, abbiamo modi diversi di interpretare la realtà e i bisogni della gente.”