PALLAVOLO, LA CORSA SI FERMA: SIGNORI, SI SCENDE!
Tutti ormai hanno detto tutto sul mesto ritorno, obtorto collo, dell’Asp Turi maschile in serie C, sul voler caparbiamente ricominciare da capo, sul voler ripercorrere la stessa strada, fino a tentare di riacciuffare più vetta possibile, dopo aver perso tutto, o quasi.
Dalle stalle alle stelle e viceversa, con i turesi a guardare,impotenti e al tempo stesso decisi sul da farsi: niente.
Mentre il chiacchiericcio prende il sopravvento. Che peccato, che delusione per i dirigenti, per i tifosi. E’ stato un sogno e ci si è svegliati del tutto quando è arrivata la notizia che il nuovo allenatore è Graziano Coppi che sancisce ufficialmente il ritorno al passato. Non ci resta adesso che aspettare che richiamino il mitico Franco Palmisano, subito allontanato quando iniziò il periodo delle vacche grasse.
Intanto Turi, pallavolisticamente parlando, ha vissuto dal 3 aprile 2004 fino ad oggi in una bolla d’aria, ha trattenuto il respiro, o, ancora meglio, ha vissuto al di sopra delle sue possibilità. Bisognava, costi quel che costi, salire, arrivare a sfiorare la serie A per poi accorgersi che c’è la crisi e quindi fermarsi e tornare in dietro.
Come in un film. E ora il film è finito. Come in un treno, arrivato o non arrivato a destinazione poco importa. C’è chi ha deciso che la corsa è finita. Tutti a terra. E si riparte da capo. Da zero. Con la serie C…