IL SINDACO SOMMERGE DI DELEGHE I SUOI ASSESSORI
Attribuiti dal sindaco, ai componenti della Giunta e ai consiglieri comunali, le deleghe e gli incarichi che colpiscono per l’elevato numero assegnato ad ogni consigliere. Dicevano i latini “melius abundare quam deficere” ma in questo caso sembra si sia ‘abundato’ un po’ troppo.
Prendiamo come esempio il vice sindaco Franco D’Addabbo, che il sindaco ha premiato (si fa per dire…) con (nientemeno che): “Attuazione del programma, marketing territoriale e cultura. Lavori pubblici e Urbanistica. Interventi e tutela Patrimonio e tributi. Controlli in materia di LL. PP. e ambiente”. D’Addabbo uguale ‘Mandrake’?
Di ambiente si occuperà, oltre al vice sindaco D’Addabbo, anche l’assessore De Florio, che si prenderà cura sia dell’ambiente, sia dei ‘controlli ambientali in collaborazione con la Polizia Municipale’. L’assessore Luisi invece si occuperà (udite, udite…) di ‘Controlli di Polizia Municipale su ambiente e territorio’. Mah! E non è anche ambiente la ‘Gestione del verde pubblico’ data al neo assessore Totaro? E infine una serie di ‘chicche’ fra deleghe ed incarichi che vogliamo menzionare: ‘Marketing territoriale’ (a D’Addabbo), ‘Politiche abitative’ (a Totaro), ‘Rapporti con la Pro Loco’ (a Luisi).
Ci saremmo aspettati, a questo punto, una delega al ‘pedibus’ per la De Florio, una alla ‘Festa di Sant’ Oronzo’ per Tundo, alla ‘tentata vendita del cinema Zaccheo’ per il sindaco Gigantelli, infine un “incarico esterno” a Nico(la) De Grisantis per ‘la vendita di libri’, vista la genialità che l’ex sindaco (che fine hanno fatto i materassi?) ha avuto quando ha regalato ‘Fontamara di Silone’ a tutti i consiglieri di maggioranza.