FOLKLORE E SUONI PUGLIESI. SAGRA DELLA PERCOCA. VIDEO
Comincia il conto alla rovescia. Dal 30 luglio al 1^ agosto Turi ospiterà il più grande contenitore pugliese di voci e suoni internazionali. Il Mediterraneo incontra l’Africa e la musica classica con l’omaggio a Nino Rota. Una miscela di sonorità e di sensi: il gusto e l’olfatto per la Sagra della Percoca, ultima creatura della Pro Loco di Turi che torna di scena dopo sedici anni; il suono e il ritmo con il Progetto “Folklore e suoni pugliesi”, ideato dal Maestro Michele Jamil Marzella.
Un incontro culturale di musica, pittura, tradizioni, arte e danza. Il Progetto è nato per valorizzare la tradizione musicale pugliese e mediterranea attraverso la contaminazione dei suoni delle bande e della pizzica con la cultura balcanica e africana.
IL PROGRAMMA DAL 30 AL 1^ AGOSTO – Numerose le esibizioni. Il 30 luglio toccherà ai gruppi salentini Stella Grande, Anime Bianche. Il 31 suonerà l’Orchestra di musica strumentale diretta dal Maestro Michele Cellaro con l’esibizione di Ferdinando Redavid. Domenica primo agosto la Conturband sfilerà per le vie principali della città fino ad unirsi in piazza Moro con l’Improbabilband. La serata sarà arricchita dalla presenza di Gabin Dabirè (vedi video), la danzatrice brasiliana Ana Estrela, il percussionista Gning Ibu.

Nella serata del 30 saranno eseguiti brani di musica da camera e colonne sonore di film celebri scritte da autori pugliesi: Rota, Cesare Netti, Saverio Mercadante, Van Westerhout, De Santis. Il 31 si darà spazio all’improvvisazione, recuperando e intrecciando i suoni della tradizione bandistica est-europea con quella musicale africana.
Vi mostriamo in esclusiva il video con la descrizione del progetto e i protagonisti di questa lunga maratona: dagli artisti alle cariche istituzionali che, in conferenza stampa, hanno assicurato il loro sostegno al Progetto “Folklore e suoni pugliesi” e “Sagra della Percoca”: Comune di Turi, Provincia di Bari e Regione Puglia.
“Turi – emerge dalla sala stampa di via Spalato, a Palazzo della Provincia – si ritaglia un ruolo da protagonista sulla scena del turismo culturale pugliese. Diventa un’importante laboratorio artistico culturale e gastronomico”.