UNA FIABA MUSICALE E … PER CHI È DI SCENA!?
Non è facile insegnare a piccoli allievi la musica e le diverse sfumature che questa può creare. Lo hanno mostrato ieri sera presso l’Associazione “Chi è di scena!?” i piccoli bambini del laboratorio didattico musicale di Maria Antonietta Buongiorno. Di fronte ad un pubblico numeroso, i bambini sono stati impegnati a rappresentare una Fiaba Musicale dove a parlare non erano le parole, bensì i suoni, i gesti, i ritmi del proprio corpo, le espressioni del volto.
“Siamo particolarmente soddisfatti del lavoro e dei risultati raggiunti dai nostri ragazzi nelle diverse attività dei laboratori musicali” – esordisce il Maestro e fondatore dell’Associazione, Ferdinando Redavid.
Significativo il lavoro dell’insegnante Buongiorno che, laureata in didattica della musica, ha mostrato l’importanza per i bambini di fare esperienza del proprio corpo, di conoscere e rappresentare la realtà anche con un linguaggio diverso da quello verbale. I bambini hanno dimostrato di divertirsi e di seguire, come fosse un gioco, i comandi sonori che l’insegnante, di volta in volta, impartiva loro. Ad accompagnarli, piccoli e semplici strumenti musicali, suonati dagli stessi.
“I laboratori musicali – ha proseguito il maestro Ferdinando Redavid – hanno permesso ai ragazzi più grandi di apprendere l’uso di strumenti come la chitarra classica ed elettrica. Alcuni di loro, hanno dimostrato grande volontà e passione, imparando le basi ed esordendo questa sera, dopo pochi mesi di lezione”.
Uno dopo l’altro, infatti, i ragazzi delle classi di chitarra classica ed elettrica, seguiti ed accompagnati dalle rispettive insegnanti, Napolitano e Armenise, hanno suonato alcuni brani del repertorio italiano e straniero. A loro, a fine esibizione, la consegna degli attestati.
“In questo primo anno – conclude Redavid – i nostri ragazzi, dai più piccoli ai più grandi hanno dimostrato in maniera diversa tra loro, dei piccoli talenti, che sicuramente li aiuteranno nel percorso musicale appena iniziato”. Ha ringraziato infine tutti i genitori che in questo primo anno hanno dimostrato fiducia nei confronti dell’Associazione e tutti i docenti che l’hanno accompagnato in questo percorso.