MENTRE SI VIVE ( MALE ) IN UNA TURI CHE AFFONDA…
Mentre sono gli ultimi giorni di giugno.
Mentre chissà quante centinaia di migliaia di euro sono entrate a Turi grazie alle ciliegie, e noi ci chiediamo: che fine hanno fatto o faranno le domande per la calamità che non c’era?
Mentre l’ex sindaco De Grisantis ha ripreso a pontificare dimenticando ciò che la sua giunta non ha fatto o ha fatto male, tanto da abbandonare la nave in avaria per restare sulla terra-ferma mentre il fido vice Ciccarone lo ri-troviamo ( ahivoi!) nel coordinamento del Pd…
Mentre la SS 172, grazie alle firme raccolte e portate a Roma, è pronta per essere allargata. Peccato che nessuno sappia la data dell’inizio dei lavori…
Mentre Gigantelli ringrazia pubblicamente Nico(la) De Grisantis perché gli consentirà sempre di dire che c’è stata una giunta che ha fatto peggio della sua…
Mentre la maggioranza sta implodendo e c’è l’accordo solo su tirare avanti ( a campare?) fino a sant’Oronzo e dopo-di-che ognuno a casa sua…
Mentre la minoranza continua ad essere una massa di indipendenti. (Indipendenti da chi?) Una minoranza dove ognuno fa capo a se stesso e dove l’individualismo turese la fa da padrone ed esplode in modo chiaro e crudo…
LA MAGGIORANZA DI GIGANTELLI IMPLODE X LE DELEGHE
Mentre succede quello di cui sopra e altro ancora, si sta consumando una lotta all’ interno della maggioranza ed alcuni esponenti amministrativi di primo piano si dicono convinti che la maggioranza si scioglierà come neve al sole. Che comportamento è questo? Si esegue il rimpasto, si assegnano i posti di assessore ma, per le deleghe, ripassate fra 15 giorni. E si lasciano gli assessori a decantare, a bagno-marìa senza uno straccio di delega.
Eppure una delega non si nega a nessuno. Dimmi quante deleghe hai e ti dirò chi sei. Vado dove mi portano le deleghe. Sbaglia pure il prete a dire le deleghe. Le deleghe non riempiono la pancia. Deleghe e frùtte. Che hai mangiato: pane, scorza e deleghe. Ogni dìje è una delega. Le deleghe? Pìkke, maledètte e sùbbete.
E INTANTO PUNTANO AD UN’ALTRA MICHELINA A SINDACO?
