ONOFRIO BACCHETTA MAGISTÀ PER LE SUE FAXATE

E alla fine il Professor Resta ha detto: basta! Ha voluto rispondere a Magistà, ha voluto chiarire. E l’ha fatto a modo suo. ‘Seppellendo’ il Direttore e tutte le sue FAXate sotto riflessioni, concetti, argomentazioni, risposte e controrisposte, costringendo all’angolo il suo ‘amico-e-buono’ Enzo, che è uscito da sotto le macerie dei suoi editoriali molto provato, defilato, sopraffatto, esterrefatto, imprecando contro se stesso per essere andato ‘sua sponte’ ad infilarsi in un cul de sac. Certo, non si può nella vita andare avanti scrivendo sempre FAXate. E si sa, prima o poi, chi di FAXate ferisce… E si sa, prima o poi, tutte le FAXate vengono al pettine… Diciamo che, in una ipotetica pagella da uno a dieci, il Professore batte, stra-batte il Direttore 10 a 1: a Magistà concediamo il gol della bandiera.

Ricapitoliamo, in estrema sintesi, gli avvenimenti. Magistà, nell’editoriale di sabato 23 gennaio 2010 del settimanale Fax-Turi, inanella una serie di sviolinate a Gigantelli dopo il famoso comizio ‘fuori dal comune’. Ecco il meglio del suo editoriale: “È una persona saggia”. “La saggezza ce l’ha dentro”. “Gigantelli ha dimostrato, domenica scorsa, di avere saggezza”. “Gli facciamo i nostri complimenti”. “Buona volontà e un pizzico di umiltà che ha avuto Gigantelli nello scendere qualche gradino dal piedistallo.”
E noi in questa rubrica: ”Abbiamo capito, siamo ufficialmente in piena campagna elettorale.” Si muove (in ritardo?) ‘Sinistra e libertà’, quindi la ‘Puglia prima di tutto’ con un manifesto che va giù pesante. Magistà risponde: ”Io non lo conosco nemmeno Gigantelli.” E a questo punto, se non lo conosce, dovrebbe spiegarci come fa a dire che il sindaco di Turi “la saggezza ce l’ha dentro”?
E arriviamo alla lettera di Onofrio Resta a Fax di sabato scorso. Il Professore affronta l’argomento di petto, di spada e di fioretto. Magistà ne esce distrutto. È costretto, per rispondere, ad arrampicarsi sugli specchi: “Non posso che condividere la sostanza delle tue osservazioni”. “Non avevo alcuna intenzione di offendere né di tarpare le ali a chicchesia (sic!).” Dimenticando (o facendo finta?) di aver scritto: “É da pazzi farsi prendere dalla gelosia e chiudere a Boccardi la porta in faccia… É grottesco che lo faccia addirittura il Professor Resta.”
Le bacchettate, che il Direttore ha ricevuto da Turi e dai Turesi, noi siamo convinti lo porteranno (forse…) ad interessarsi di altri paesi, altri siti, altri sindaci, altri candidati-consiglieri, sui quali (ahi loro!), farà abbattere prediche, luoghi comuni, cambi di marcia e ‘chicchesia’ con una esse. Magistà, succede che si possa qualche volta battere in ritirata. Se ne faccia una ragione. E… ad maiora!
Regionali 2010: Rocco e i suoi… BOCCARDELLI
