MATTEO FIORENTE, PENSIERI E PAROLE
Questa settimana abbiamo ricevuto una lettera da Matteo Fiorente, dove sono appuntati alcuni suoi concetti che ci sono sembrati interessanti. Abbiamo scomposto la lettera creando una serie di pensieri scritti in modo, come dire, diretto:
“Se permettete, sono Matteo Fiorente, comunista, quello che non ha mai avuto peli sulla lingua, quello che non ha mai fatto il ‘lecchino’ e non ha mai chiesto una raccomandazione”.
“Non ho mai saputo come il dottor Menino Coppi è diventato Presidente dell’associazione ‘Turesi nel mondo’ e se percepisce uno stipendio o è solo onorario. Scusate la mia ignoranza ma mi piacerebbe saperlo”.
“Sono stanco di vedere tante associazioni di beneficienza. Io la faccio da anni e so a chi e dove spedisco la mia beneficienza ma ciò che spedisco arriva a destinazione o si ferma prima”?
“Sono stanco e arrabbiato per la tanta illuminazione di Natale in ‘villa’ e al centro del paese. Ma lo volete capire, signori del Comune e della Pro loco, che esiste anche un Centro storico abbandonato al degrado? Mai c’è stato un sindaco che abbia fatto mettere, un Natale, qualche luce natalizia nel borgo antico”.
“Altro che Cristo si è fermato ad Eboli’, da Turi Cristo non è mai passato. Se non ci fossi io nel centro storico con il mio negozio di antiquariato… Ho portato Turi dappertutto con i miei oggetti che si trovano in bar e ristoranti di Altamura, Gravina, Bologna e in Francia”.
“A Turi si sente parlare sempre di bersaglieri. Io non mi metto in vista, io non voglio farmi bello. Io sono serio. Ma ho fatto due lanci da paracadutista della Folgore e dopo 46 anni conservo la divisa nell’armadio con il patentino”.
“Lasciatemi dire che sono stanco di tante ‘puttxxxxx’ che fanno a questo paese: tanto fumo e niente arrosto. E per fortuna che io non vado a nessuna iniziativa che fanno”.
“Ultimamente ho raccolto, con l’aiuto di due ragazze, le firme per una petizione popolare contro l’abbattimento dell’ex cinema Zaccheo e presto le consegneremo al sindaco. A questo proposito dico che Angelo Genghi si è rifiutato di firmare dicendo che è tutto inutile. Non ha voluto firmare anche l’ex presidente di Alleanza nazionale, che va a braccetto con quello di prima. Una firma, anche se inutile, non si rifiuta mai a uno che conosci”.
“Caro Angelo Genghi, tu lo sai che ai turesi le persone oneste e preparate non interessano, ed è inutile continuare. Tu da una parte io dall’altra, non siamo diventati consiglieri”.
“Caro Angelo Genghi, l’ultimo articolo che quel giornale ti ha pubblicato era lunghissimo ma inutile e ti ricordo che parli male di questa amministrazione e del sindaco Gigantelli ma, porxx xxxx, e perché nel 2007 gli hai fatto la campagna esterna alla lista di Gigantelli”?
“Fui sospeso da Fratoianni e uscii da Rifondazione comunista. Quando da Rifondazione sono usciti i ‘traditori’ che hanno formato un partito di comodo, io mi sono ripreso la mia creatura”.
“Ma a che serve candidarsi, tanto i turesi votano le mangiate, i dottori e altro. Per noi onesti e piccoli politicanti non c’è speranza. Io forse farò la mia ultima campagna elettorale per le Regionali di marzo 2010”.
“Se si va alle Primarie fra Vendola ed Emiliano, io dico già da ora che voterò per Emiliano e per il Partito democratico. Questo perché ho dato la mia giovinezza per Vendola. E lui ci ha fatto scomparire”.
Matteo sempre nel Fiore(nte) degli anni
