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Politica

REFERENDUM ’09 NULLO. AFFLUENZA 12,70%. TUTTI I REFERENDUM DAL ’46 A OGGI CON RISULTATI E QUORUM.

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Ore 15.00 Urne chiuse.

Il referendum, come da previsioni, non è valido.

A Turi l’affluenza si ferma al 12,70% per i quesiti 1 e 2. In linea con il dato nazionale, per il quesito numero 3 si è registrata un’affluenza maggiore, del 12,87%.

Alle ore 19.00 di ieri avevano votato solo il 4,32% degli elettori, mentre alle ore 22.00, a chiusura dei seggi l’ 8,57%.

E’ il referendum meno riuscito della storia della Repubblica italiana;
la percentuale di affluenza più bassa mai registrata prima.

Non si raggiunge il quorum da ormai quattordici anni.

Intanto, in Iran, in queste ore la situazione si complica: i manifestanti scesi in piazza protestano contro il regime, dopo la partecipazione in massa al voto, per i presunti brogli elettorali (a suon di slogan ciascuno  si domanda "Where is my vote?"), rivendicando l’importanza del voto e della validità di esso come strumento diretto della democrazia, anche a costo del sacrificio della propria vita.

In Italia, al contrario, l’astensionismo dilagante, prima alle europee, al referendum dopo, apre nuovi scenari sul dibattito democratico.

Ha ragione il Presidente della Camera, Gianfranco Fini, secondo cui sarebbe a rischio la credibilità stessa della democrazia?

 

PRIME REAZIONI DAL MONDO POLITICO:
L’ESULTANZA DELLA LEGA E DELL’UDC.
Per il Ministro Roberto Calderoli questa è l’ennesima vittoria del Carroccio: "Per come era stato presentato questo referendum sembrava essere stato concepito per cercare di distruggere la Lega e pertanto, visto il risultato che si sta profilando, possiamo dire che questa è un’altra vittoria per la Lega".

"Il referendum è fallito miseramente – dice Casini, leader UDC – e ancora una volta sono stati spesi migliaia e migliaia di euro degli italiani per una elezione inutile". "Il bipartitismo – conclude il leader centrista – è stato bocciato e speriamo che i promotori si mettano il cuore in pace e non evochino complotti".

 

IN TABELLA TUTTI I REFERENDUM ABROGATIVI DAL ’46 A OGGI

CON RISULTATI E QUORUM.

 

Anno

Referendum

Affluenza

Quorum?

NO

Risultato

Descrizione

12 maggio 1974

Divorzio

87,7%

raggiunto

40,7%

59,3%

NO

Abrogazione della legge Fortuna-Baslini,
del 1970, con la
quale era stato introdotto in Italia il divorzio.

 

 

 

 

 

 

 

 

11 giugno 1978

Ordine Pubblico

81,2%

raggiunto

23,5%

76,5%

NO

Abrogazione della legge
Reale
: norme restrittive in tema di ordine
pubblico
.

11 giugno 1978

Finanziamento Partiti

81,2%

raggiunto

43,6%

56,4%

NO

Eliminazione del finanziamento dei partiti da parte dello
Stato (primo tentativo).

 

 

 

 

 

 

 

 

17 maggio 1981

Ordine Pubblico

79,4%

raggiunto

14,9%

85,1%

NO

Abrogazione della legge Cossiga, che era stata
concepita per affrontare l’emergenza terrorismo
in Italia negli anni settanta.

17 maggio 1981

Ergastolo

79,4%

raggiunto

22,6%

77,4%

NO

Abolizione della pena dell’ergastolo.

17 maggio 1981

Porto d’Armi

79,4%

raggiunto

14,1%

85,9%

NO

Abolizione delle norme sulla concessione di porto d’arma
da fuoco

17 maggio 1981

Interruzione gravidanza 1

79,4%

raggiunto

11,6%

88,4%

NO

Abrogazione di alcune norme della legge 194
sull’aborto
per rendere più libero il ricorso all’interruzione di gravidanza. Promosso
dai Radicali.

17 maggio 1981

Interruzione gravidanza 2

79,4%

raggiunto

32,0%

68,0%

NO

Abrogazione di alcune norme della legge 194
sull’aborto
per restringere i casi di liceità dell’aborto. Di segno opposto al primo
quesito. Promosso dal Movimento per la vita.

 

 

 

 

 

 

 

 

9 e 10 giugno 1985

Scala Mobile

77,9%

raggiunto

45,7%

54,3%

NO

Abolizione della norma che comporta un taglio dei punti della
scala mobile. Promosso dal PCI.

 

 

 

 

 

 

 

 

8 novembre 1987

Responsabilità Giudici

65,1%

raggiunto

80,2%

19,8%

SI

Abrogazione delle norme limitative della responsabilità civile per i giudici.

8 novembre 1987

Commissione Inquirente

65,1%

raggiunto

85,0%

15,0%

SI

Abolizione della commissione inquirente
e del trattamento dei reati dei ministri.

8 novembre 1987

Nucleare 1

65,1%

raggiunto

80,6%

19,4%

SI

Abrogazione dell’intervento statale se il Comune non
concede un sito per la costruzione di una centrale nucleare.

8 novembre 1987

Nucleare 2

65,1%

raggiunto

79,7%

20,3%

SI

Abrogazione dei contributi di compensazione agli enti
locali
per la presenza sul proprio territorio di centrali nucleari.

8 novembre 1987

Nucleare 3

65,1%

raggiunto

71,9%

28,1%

SI

Esclusione della possibilità per l’Enel di partecipare
alla costruzione di centrali nucleari all’estero.

 

 

 

 

 

 

 

 

3 giugno 1990

Caccia 1

43,4%

non raggiunto

92,2%

7,8%

non valido

Disciplina della caccia

3 giugno 1990

Caccia 2

42,9%

non raggiunto

92,3%

7,7%

non valido

Accesso dei cacciatori a fondi privati

3 giugno 1990

Uso Pesticidi

43,1%

non raggiunto

93,5

6,5%

non valido

Abrogazione dell’uso dei pesticidi nell’agricoltura.
Promosso dai Verdi.

 

 

 

 

 

 

 

 

9 e 10 giugno 1991

Preferenza Unica

62,5%

raggiunto

95,6%

4,4%

SI

Riduzione del sistema delle preferenze nelle liste per la Camera dei deputati, portandole da tre a
una.

 

 

 

 

 

 

 

 

18 e 19 aprile 1993

Controlli Ambientali

76,8%

raggiunto

82,6%

17,4%

SI

Abrogazione delle norme sui controlli ambientali
effettuati per legge dalle USL.

18 e 19 aprile 1993

Stupefacenti

77,0%

raggiunto

55,4%

44,6%

SI

Abrogazione delle pene per la detenzione ad uso personale
di droghe
leggere
. Promosso dai Radicali.

18 e 19 aprile 1993

Finanziamento Partiti

77,0%

raggiunto

90,3%

9,7%

SI

Abolizione del finanziamento pubblico ai partiti (secondo
tentativo).

18 e 19 aprile 1993

Casse di Risparmio

76,9%

raggiunto

89,8%

10,2%

SI

Abrogazione delle norme per le nomine ai vertici delle banche pubbliche.

18 e 19 aprile 1993

Partecipazioni Statali

76,9%

raggiunto

90,1%

9,9%

SI

Abrogazione della legge che istituisce il Ministero delle Partecipazioni
Statali
.

18 e 19 aprile 1993

Leggi Elettorali Senato

77,0%

raggiunto

82,7%

17,3%

SI

Abrogazione della legge elettorale per il Senato per
introdurre il sistema maggioritario.

18 e 19 aprile 1993

Ministero Agricoltura

76,9%

raggiunto

70,2%

29,8%

SI

Abrogazione della legge che istituisce il Ministero dell’Agricoltura.

18 e 19 aprile 1993

Ministero Turismo

76,9%

raggiunto

82,3%

17,7%

SI

Abrogazione della legge che istituisce il Ministero
del Turismo e dello Spettacolo
.

 

 

 

 

 

 

 

 

11 giugno 1995

Rappresentanze Sindacali 1

57,2%

raggiunto

49,97%

50,03%

NO

Liberalizzazione delle rappresentanze sindacali
(abolizione del monopolio confederale).

11 giugno 1995

Rappresentanze Sindacali 2

57,2%

raggiunto

62,1%

37,9%

SI

Rappresentanze sindacali nella contrattazione pubblica:
modifica dei criteri di rappresentanza in modo che questa vada anche alle
organizzazioni di base.

11 giugno 1995

Pubblico Impiego

57,4%

raggiunto

64,7%

35,3%

SI

Contrattazione collettiva nel pubblico impiego:
abrogazione della norma sulla rappresentatività per i contratti del pubblico
impiego.

11 giugno 1995

Soggiorno Cautelare

57,2%

raggiunto

63,7%

36,3%

SI

Abrogazione della norma sul soggiorno cautelare per
gli imputati di reati di mafia.

11 giugno 1995

Privatizzazione RAI

57,4%

raggiunto

54,9%

45,1%

SI

Abrogazione della norma che definisce pubblica la RAI, in modo da
avviarne la privatizzazione.

11 giugno 1995

Autorizzazione Commercio

57,2%

raggiunto

35,6%

64,4%

NO

Abrogazione della norma che sottopone ad autorizzazione
amministrativa il commercio.

11 giugno 1995

Orario degli Esercizi Commerciali

57,3%

raggiunto

37,5%

62,5%

NO

Abrogazione della norma che impedisce la liberalizzazione
degli orari dei negozi.

11 giugno 1995

Contributi Sindacali

57,3%

raggiunto

56,2%

43,8%

SI

Abrogazione della norma che impone la contribuzione
sindacale automatica ai lavoratori.

11 giugno 1995

Elettorale Piccoli Comuni

57,4%

raggiunto

49,4%

50,6%

NO

Legge elettorale per i comuni con popolazione superiore a
15.000 abitanti: estensione ai Comuni più grandi dell’elezione diretta del
sindaco già prevista per i piccoli.

11 giugno 1995

Concessioni per la Radiodiffusione
Televisiva

58,1%

raggiunto

43,1%

56,9%

NO

Abrogazione delle norme che consentono la concentrazione
di tre reti televisive.

11 giugno 1995

Interruzioni Pubblicitarie

58,1%

raggiunto

44,3%

55,7%

NO

Abrogazione delle norme che consentono un certo numero di break pubblicitari in tv.

11 giugno 1995

Raccolta Pubblicità TV

58,1%

raggiunto

43,6%

56,4%

NO

Modifica del tetto massimo di raccolta pubblicitaria delle
televisioni private.

 

 

 

 

 

 

 

 

15 giugno 1997

Privatizzazione

30,2%

non raggiunto

74,1%

25,9%

non valido

Abolizione dei poteri speciali riservati al Ministro del
Tesoro nelle aziende privatizzate.

15 giugno 1997

Obiezione di Coscienza al Servizio
Militare

30,3%

non raggiunto

71,7%

28,3%

non valido

Abolizione dei limiti per essere ammessi al servizio
civile in luogo del servizio militare.

15 giugno 1997

Caccia

30,2%

non raggiunto

80,9%

19,1%

non valido

Abolizione della possibilità per il cacciatore di entrate
liberamente nel fondo altrui.

15 giugno 1997

Carriere Magistrati

30,2%

non raggiunto

83,6%

16,4%

non valido

Abolizione del sistema di progressione delle carriere dei
magistrati

15 giugno 1997

Ordine dei Giornalisti

30,0%

non raggiunto

65,5%

34,5%

non valido

Abolizione dell’Ordine dei giornalisti. Promosso dai Radicali.

15 giugno 1997

Incarichi Extragiudiziali dei
Magistrati

30,2%

non raggiunto

85,6%

14,4%

non valido

Abolizione della possibilità per i magistrati di assumere
incarichi al di fuori delle loro attività giudiziarie.

15 giugno 1997

Ministero Politiche Agricole

30,1%

non raggiunto

66,9%

33,1%

non valido

Abrogazione della legge che istituisce il Ministero delle Politiche Agricole.

 

 

 

 

 

 

 

 

18 aprile 1999

Quota Proporzionale

49,6%

non raggiunto

91,5%

8,5%

non valido

Abolizione della quota proporzionale
nelle elezioni della Camera dei Deputati.

 

 

 

 

 

 

 

 

21 maggio 2000

Finanziamento Partiti

32,2%

non raggiunto

71,1%

28,9%

non valido

Eliminazione del rimborso spese per consultazioni
elettorali e referendarie

21 maggio 2000

Quota Proporzionale

32,4%

non raggiunto

82,0%

18,0%

non valido

Abolizione della quota proporzionale
nelle elezioni della Camera dei Deputati

21 maggio 2000

Elezione del CSM

31,9%

non raggiunto

70,6%

29,4%

non valido

Abolizione del voto di lista per l’elezione dei membri
togati del CSM.

21 maggio 2000

Separazione Carriere Magistrati

32,0%

non raggiunto

69,0%

31,0%

non valido

Separazione netta della carriera di un magistrato pubblico
ministero da quella di un giudice. Promosso dai Radicali.

21 maggio 2000

Incarichi Extragiudiziali

32,0%

non raggiunto

75,2%

24,8%

non valido

Abolizione della possibilità per i magistrati di assumere
incarichi al di fuori delle loro attività giudiziarie.

21 maggio 2000

Licenziamento – Art. 18

32,5%

non raggiunto

33,4%

66,6%

non valido

Abrogazione dell’art.18 dello Statuto dei Lavoratori.
Promosso dai Radicali.

21 maggio 2000

Trattenute Sindacali

32,2%

non raggiunto

61,8%

38,2%

non valido

Abrogazione della possibilità di trattenere dalla busta
paga o dalla pensione la quota di adesione volontaria a un sindacato o
associazione di categoria attraverso un patronato.

 

 

 

 

 

 

 

 

15 giugno 2003

Reintegrazione dei lavoratori

25,5%

non raggiunto

86,7%

13,3%

non valido

Estensione del diritto al reintegro nel posto di lavoro
per i dipendenti licenziati senza giusta causa. Promosso da Rifondazione Comunista.

15 giugno 2003

Servitù coattiva di elettrodotto

25,6%

non raggiunto

85,6%

14,4%

non valido

Abrograzione dell’obbligo per i proprietari terrieri di
dar passaggio alle condutture elettriche sui loro terreni. Promosso dai Verdi.

 

 

 

 

 

 

 

 

12 e 13 giugno 2005

Procreazione medicalmente assistita I

25,4%

non raggiunto

88,0%

12,0%

non valido

Limite alla ricerca clinica e sperimentale sugli embrioni.

12 e 13 giugno 2005

Procreazione medicalmente assistita II

25,5%

non raggiunto

88,8%

11,2%

non valido

Norme sui limiti all’accesso alla procreazione medicalmente
assistita
.

12 e 13 giugno 2005

Procreazione medicalmente assistita
III

25,5%

non raggiunto

87,7%

12,3%

non valido

Norme su finalità, diritti, soggetti coinvolti e limiti
all’accesso alla procreazione medicalmente
assistita
.

12 e 13 giugno 2005

Procreazione medicalmente assistita IV

25,5%

non raggiunto

77,4%

22,6%

non valido

Divieto di fecondazione eterologa.

A questi vanno aggiunti altri quattro referendum su scala nazionale per i quali non era previsto alcun quorum di validità:

• Il Referendum istituzionale del 1946 tenuto il (2 giugno
1946) in cui il popolo era chiamato a scegliere tra monarchia
(10.718.502 voti pari al 45,7%) e repubblica (12.718.641 pari al
54,3%), dove votò comunque l’89,1% degli aventi diritto;

• Il Referendum consultivo del 1989 sul conferimento del
mandato costituente al Parlamento europeo, tenuto il (18 giugno 1989):
i voti favorevoli furono 29.158.656 (88,0%) e i contrari 3.964.086
(12,0%) con l’80,7% di votanti;

• Il Referendum costituzionale del 2001 sulla modifica del
Titolo V della Costituzione, tenuto il (7 ottobre 2001): i favorevoli
furono 10.433.574 (64,2%) e i contrari 5.816.527 (35,8%), con il 34,1%
di votanti.

• Il Referendum costituzionale del 2006 sulla modifica
della Parte II della Costituzione, tenuto il 25 e 26 giugno 2006. Si è
trattato del secondo referendum costituzionale

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