GIUSEPPE DE NOVELLIS
Da quello che si e’ evidenziato al termine finale dello spoglio,i miei 377 voti presi sono la testimonianza che dimostrano il lavoro da me svolto in due anni per il bene della cittadinanza.
I consensi della gente di Turi che mi ha votato se sono aumentati,significa che la politica da me perseguita, nel rispetto del cittadino viene premiata.
Il risultato del candidato Paolo Tundo e dell’intera amministrazione,credo che non sia stato brillante,anzi aggiungo che se mi trovassi nei panni di Boccardi comincerei un po’ a preoccuparmi.
Come valuta il successo di Onofrio Resta?
Mi congratulo con il professor Resta per il risultato raggiunto,dico solo che lo poteva conseguire in maniera migliore.
Spero che in futuro sia piu’ presente tra la gente e con i cittadini di Turi istauri da subito un rapporto costruttivo,di ascolto alle loro esigenze e dia delle risposte.
Di promesse in campagna elettorale ne sono state fatte tantissime,ora e’ il momento di attuarle con dignità e trasparenza.
Quale sarà il suo futuro politico qui a Turi?
Il mio e’ stato un buon risultato nonostante il calo considerevole dei votanti alle urne,circa il 25%, sicuramente dovuta in primis alla raccolta delle ciliegie.
Le preferenze ,i consensi ricevuti mi hanno premiato aumentando del 50%.
Per quanto riguarda l’elettorato in genere bisogna fare delle serie riflessioni,forse potrei anche inimicarmi una parte di questo,la raccolta sarà stata una delle cause di questo disertare, ma secondo un mio modesto parere,penso che negli ultimi tempi i fatti e gli scandali che si sono creati nella scena politica della nostra amministrazione,non hanno fatto altro che creare disorientamenti, scombussolamenti,confusioni nelle menti dei nostri cittadini votanti,sono piu’ che convinto che se accaduto questo,la causa va ricercata e responsabilizzata principalmente a noi politici. Il piu’ delle volte siamo noi la causa dell’astensione di intere famiglie.
Questo partito lo chiameremmo di no voto x sfiducia!
Dopo le promesse fatte in passato ai nostri cittadini,molte cose non sono state realizzate,promesse che esternavamo in piazza nei nostri comizi,tematiche di estrema importanza per lo sviluppo e futuro migliore per nostra città.
Fin’ora i meccanismi progettuali per le aree edificabili non hanno subito varianti, come in passato si continua a non lasciare il verde, aree parcheggi,aree standard,si continua a costruire palazzoni nelle vicinanze delle piccole ville… forse era questo che voleva l’assessore responsabile alle aree urbanistiche ?
Non saprei rispondere, sarà stato uno dei motivi per cui ho rigettato l’incarico di assessore al ramo? Io comunque sono sempre presente in qualità di consigliere, non mi sarà difficile continuare a vigilare , anzi anticipo che al prossimo consiglio comunale, uno dei temi che proporrò e’ il mettere in evidenza l’inefficienza strutturale del comune di Turi, specie la carenza di mancanza di controlli e verifiche da parte di responsabili addetti ai lavori ed in particolare il disinteressamento dei miei colleghi politici amministrativi .
Per quanto riguarda l’elettorato, devo solo invitarlo al non farsi abbindolare dalle promesse fatte in campagna elettorale, bisogna rispondere meno ad inviti di cene o cenette, necessita la crescita con una coscienza personale da elettore. Solo maturando in questi concetti di crescita,il politico riceve onestamente i suoi consensi, in quanto come e’ successo ancora una volta per queste votazioni, molti politici hanno investito tantissime risorse finanziarie,mettendo in atto ancor oggi queste forme meschine di propaganda, senza parlare delle promesse clientelari, e come spesso succede, si corre il rischio di rimanere delusi dopo i risultati finale di voto, di conseguenza non avrebbero da dar piu’ nulla a nessuno in quanto l’ accontentino che serviva dare per i propri scopi e’ stato già dato.
Questa e’ la politica a cui siamo abituati !
La politica e’ una cosa seria , non si può promettere o pretendere qualcosa subito,al momento o il giorno dopo,ma un giusto e serio atteggiamento da perseguire e’ fare politica amministrativa costruttiva nel tempo.
Per quanto riguarda noi, dobbiamo imparare a promettere meno e ad agire di piu’, naturalmente parlo non dei singoli individui,ma per l’intera comunità turese.
L’elettorato deve una volta per tutte capire che chi promette accontentini ,regalini ,buoni benzina o cene, sono gli stessi che non meritano credibilità, e danno poca garanzia sul programma con cui si presentono.
Dottor Denovellis a questo punto e’ doverosa un’ultima domanda,visto quello che ha affermato il candidato Resta in uno dei suoi comizi, ha testualmente detto che se veniva eletto avrebbe rifiutato lo stipendio come politico, come interpreta questa decisione?
Io ho sempre percepito il mio stipendio come assessore, tengo a precisare però, che non ho mai, dico mai presentato una ricevuta tantomeno rimborso spesa di benzina, di albergo…mentre mi risulta che molti amministratori utilizzano i mezzi di locomozione comunali per tutti i loro spostamenti, anche per recarsi in qualche luogo in qualità di rappresentante, mi riferisco naturalmente a Paolo Tundo, per i suoi spostamenti utilizza sempre l’auto del comune.
Nel mio caso sarà successo al massimo due volte, utilizzato questo servizio per causa maggiore in quanto in quelle situazioni non ero in perfetta salute e dovevo necessariamente recarmi per un’incontro di lavoro attinente alle mie funzioni amministrative alla sede della Provincia, preciso inoltre che le due volte che ho utilizzato la macchina del comune e’ stato fatto da me in 11 anni, gli anni che opero nel campo politico.
Dottor Denovellis, la ringrazio per la sua cortese collaborazione,anche a nome della testata giornalistica Turiweb
Dovere.