E’ NATO IL PD TURESE: NOMI NAVIGATI E VOLTI NUOVI

Nel centro culturale polivalente eletto il coordinamento cittadino e provinciale
549 persone il 14 ottobre, domenica appena 191 votanti
Turi – Dieci uomini, dieci donne. Nomi sconosciuti al mondo della politica e volti già visti nelle piazze, insieme al coordinamento cittadino. Emilio Ciccarone e Biasi Aurelia eletti presso il coordinamento provinciale. Questo il resoconto del giorno in cui ha preso vita il Partito Democratico nel nostro paese.
Lo scorso 14 ottobre, grazie ad una pressione mediatica molto maggiore, i votanti furono 549. Domenica, invece, solo un terzo di essi ha confermato la voglia di votare per un membro del coordinamento cittadino. Tuttavia, i membri del partito hanno dichiarato “di essere soddisfatti dell’apporto offerto dagli elettori” e che un ulteriore causa del minor numero di votanti è stata il contributo passato da 1 euro a 5. 191, quindi, le persone che hanno anche ritirato l’attestato di fondatore del partito.
Il garante dell’assemblea e delle votazioni è stato Pietro Salice, affiancato dal presidente di seggio, Lello Leogrande, e gli scrutatori Nicola Zita e Angelo Leogrande.
L’assemblea è iniziata alle ore 9.00. Il garante ha dato il via al dibattito preliminare rispetto alla presentazione delle liste e delle candidature. Durante il dibattito ci sono stati diversi interventi ( tra cui quelli di Bruno Lombardo e Pietro Risplendente, consigliere comunale).
Alle ore 10, cioè 60 minuti dopo l’insediamento dell’assemblea cittadina, come previsto dal regolamento, il Garante ha preso visione delle candidature per l’elezione del coordinamento cittadino, composto da 10 donne e 10 uomini, e per l’elezione dei due rappresentanti al coordinamento provinciale.
Per il coordinamento cittadino si sono candidati esattamente 10 donne e 10 uomini. Dunque gli eletti sono anche gli unici candidati con riferimento al coordinamento cittadino. Non v’è stato un vero è proprio scontro elettorale per l’individuazione del direttivo cittadino, ma piuttosto un accordo consenziente tra le varie componenti del partito.
Per quanto riguarda invece l’elezione dei due membri, un uomo e una donna, spettanti a Turi nel coordinamento provinciale, c’è stata una competizione elettorale svoltasi in un clima di assoluta tranquillità ed entusiasmo.
Per entrambi i sessi sono stati due i canditati. Arianna Gasparro e Biasi Aurelia per le donne; Bruno Lombardo e Ciccarone Emilio per gli uomini, segno di un certo disaccordo sulla presentazione dei rappresentanti provinciale.
Dopo avere letto le candidature, il Garante ha istituito il seggio elettorale con due postazioni di voto, dando inizio alle votazioni. L’afflusso nella mattinata tra le 10.00 e le 12.45 è stato abbastanza buono. Intorno alle 13 avevano infatti votato circa un centinaio di persone.
Tra le 13.00 e le 16.30 hanno votato circa 15 persone. Dalle 16.30 alle 20.00 hanno votato circa 70 persone.
I cittadini aderenti al partito, hanno partecipato con allegria e interesse, bene informati del significato innovativo di queste elezioni primarie. Con entusiasmo hanno ritirato l’attestato di Fondatore del partito, recante la firma del segretario nazionale Walter Veltroni, il simbolo del partito e il motto “io ci sono”.
Alle ore 20.00 Pietro Salice ha dichiarato conclusa la votazione. Il presidente del seggio e gli scrutatori, in presenza degli aderenti del partito e dei curiosi accorsi, hanno dato inizio allo spoglio elettorale. Le fasi successive hanno garantito grosse emozioni: entusiasmo e serietà, tanto da richiamare alla mente le “vere” elezioni, a testimonianza di come questo partito creda nell’importanza del confronto democratico.
Al termine dello scrutinio, gli eletti sono stati ufficializzati dinanzi all’assemblea tra gli applausi dei presenti.