TORNEI DI PAESE, TRADIZIONI SEMPRE DI MODA

Passione. Amicizia. Voglia di primeggiare. Sono questi i
requisiti per prendere parte ai tornei sportivi locali che si articolano
durante tutto l’anno. Turi, da questo punto di vista, ha una ricchissima tradizione:
dai tornei di Sant’Oronzo, a quelli di Largo Pozzi. Purtroppo lo sport locale
non offre molte chance ai calciatori di Turi, avendo soltanto rappresentative
di pallavolo che militano a “certi livelli. Per questo, i migliori giocatori
dello sport più amato d’Italia, il calcio e il suo fratello minore, il
calcetto, si ritrovano sempre sui campi privati in queste occasioni. Ed è un
bel vedere davvero. Maratone di 18 ore,
tornei di lunga durata e tornei a breve svolgimento tengono alti i ritmi
paesani e richiamano sempre tantissimi amatori del calcetto pronti a sfidarsi
in squadre sempre più collaudate per raggiungere i vertici. È quasi uno scontro
tra rioni. A Turi non c’è questa filosofia per la risicata estensione del paese,
ma funziona allo stesso modo con la squadra del Bar di turno, della
carrozzeria, “dei carabinieri”, della ditta che decide di investire su un
gruppo di più o meno giovani per “farsi un nome”, garantendo ad alcuni di
emergere nei tornei di tutto il circondario. Vedi, ad esempio, la squadra della
“Autocarrozzeria Colapietro”: squadra
formata da quasi sempre gli stessi elementi, che prende parte ad ogni sorta di
competizione di cui sopra, vincendo in molte occasioni, portando il nome di
Turi alto nella Provincia. Già, perché
le squadra più affiatate si costruiscono una nomea anche a livello provinciale,
mietendo vittime nei loro calendari sportivi. Quest’anno, in attesa di
un’estate all’insegna dello sport, siamo in attesa di assistere alla
conclusione del torneo di calcio a 5 organizzato dal centro sportivo Askesis.
Cominciato nei primi giorni di marzo, si è articolato in una lunga serie di
incontri. Dapprima, le otto squadre iscritte, sono state divise in due gironi
da 4 squadre. Da ognuno di essi, sono passate al turno successivo tre. Le prime
direttamente in semifinale. Le altre quattro in fasi intermedie per approdare
contro le migliori per giocarsi un posto in finale. Avantieri si sono svolti i
“ritorni” delle semifinali, in rispetto dei pronostici della giornata.
Da un lato si sono scontrate l’”autocarrozzeria Colapietro, maglia amaranto,
contro la meno rinomata squadra mista “d
sti timp s alzn i palaz”, tradotto “in questi periodi vengono su i palazzi”. Forse
hanno qualcosa da dire contro l’urbanistica degli ultimi anni… chissà.
Una doppia vittoria per 7-4 e 8-1 ha garantito l’agevole passaggio in finale
della prima delle due. Molto più combattuta e sentita l’altra sfida, tra “Rosario Central” contro “Live hair style”, dal
sapore di una finale di Champion’s League, con le dovute proporzioni. Molti
spettatori si sono accalcati sulle gradinate per vedere l’esito delle gare. 4-5
nella prima sfida, 4-2 nella seconda. Un risultato “di misura” che ha permesso
alla Rosario di arrivare ancora una volta in finale ribaltando la situazione
dopo la prima partita. Quasi tutti i componenti sono alla terza consecutiva,
dopo quella vinta nella maratona di Sant’Oronzo 2007, vinta contro la
“Tolo-team” e quella persa ai rigori nel torneo di dicembre. Insomma, avete
capito che la vittoria se la giocano i più accreditati. Sarà la sfida tra due
formidabili portieri, Daniele Marchione e Leonardo Girolamo: il primo, proviene
da esperienze nel calcio a 11; l’altro dal tappeto del Tae-kwon-do, da cui ha
ereditato l’agilità nei movimenti e la prontezza di riflessi, tipici del suo
ruolo. Sarà la sfida di “gente che la mette sempre dentro”. Stiamo parlando di
Gianni Palazzo e Lino Coletta, mattatori nelle semifinali. E ancora, sarà la
sfida tra Giuliano Salvati e Giangi Tauro, i tutto-fare: difensori, attaccanti,
rifinitori e ruba palloni. Non dimentichiamo che sarà anche la partita di chi è
approdato alla finale dando il colpo di grazia direttamente in famiglia, ai
fratelli minori: Angelo Pascalicchio su Gianni, e Giuseppe Topputi su Fabio.
L’appuntamento è per questo fine settimana, in data ancora da ufficializzare.
La speranza è che si riesca ad evitare qualsiasi tipo di diverbio tra le due
squadre e che la gara secca determini il vincitore senza troppi malumori.