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Politica

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Turi premia Berlusconi e il Pdl, l’Amministrazione Ringrazia

Giuliani, pd: “è mancata la campagna elettorale porta a
porta”

 

“Grazie Turi…!!! Enzo Gigantelli e Michele Boccardi, i
Consiglieri Comunali e gli aderenti al Popolo delle Libertà ringraziano i
turesi per il forte e chiaro consenso elettorale ottenuto. Grazie anche a Voi
possiamo ridare all’Italia un Governo forte e credibile con Silvio Berlusconi
Presidente”. Così, attraverso un manifesto pubblico, i simpatizzanti del
Cavaliere Nazionale hanno voluto mostrare il proprio riconoscimento nei
confronti della popolazione cittadina. Quasi ad una settimana di distanza,
evidentemente, la gioia della vittoria sfolgorante non è stata ancora del tutto
metabolizzata. Difficile riuscire a farlo, in effetti, dopo i 21 punti in
percentuale di distacco dato dal Pdl al Partito Democratico. Una vittoria così
importante, forse, non se l’aspettavano nemmeno Loro, gli amministratori.
Invece, la scelta di riaggregarsi in una maggioranza meno numerosa, ma più
solida e omogenea, ha dato i frutti sperati: tanta concretezza, tanti voti e
tanto riconoscimento in un partito che ha deciso di staccarsi dalle realtà più
moderate che un anno fa componevano la maggioranza. I cittadini li hanno
premiati. E scelte che funzionano risultano vincenti e azzeccate. Complimenti a
loro per aver dato fiducia ai propri elettori. Ma come hanno reagito le varie
segreterie dei partiti locali? Da destra a sinistra, vincitori a parte. La Destra turese, tramite i
segretari Francesco Di Bello (sezione maschile) e la Dott.ssa Maria Pia
Iurlaro (sezione femminile), ha dichiarato: “La sezione Gabriele D’Annunzio
de la Destra
ringrazia l’elettorato turese per la fiducia dimostrata alle urne. Non siamo in
Parlamento, ma non sarà certo questo a fermare il nostro impegno: La Destra c’è ed è fatta di
donne e uomini che hanno preferito le idee e i valori a posti sicuri in
Parlamento e al governo. Partivamo da zero, ripartiamo dai vostri voti
.Voti nostri, voti di un popolo libero e leale. La Destra c’è e ci sarà”.

Partito Democratico. Il segretario Giuliani si è dichiarato
contento di questi risultati, tenendo presente che queste erano le prime
elezioni in cui compariva il simbolo del PD. La percentuale raggiunta a Turi,
ha dichiarato Giuliani, non è stata di molto inferiore rispetto a quella
nazionale: 29% rispetto al 33% circa. Le cause di questo risultato appena al di
sotto delle aspettative è sicuramente, a detta del direttivo, causato da una
mancanza di comunicazione. E noi aggiungiamo, poca propaganda. Sebbene non ci
siano più interessi personali ma soltanto di Partito con questa legge
elettorale, il PD avrebbe dovuto muoversi in maniera più ingente per puntare a
qualcosa di più. Giuliani si riprovare nel non aver condotto una campagna
elettorale porta a porta. Ora il Partito ha già proiettato verso il futuro il
proprio sguardo, mirando alle prossime votazioni regionali, provinciali e
comunali. L’obiettivo rimane quello di coinvolgere altra gente in questa
nuovo-Partito-nuovo. L’UDC con 557 voti alla camera e 513 al Senato è andato
oltre il risultato regionale e Nazionale, legittimando il ruolo dei moderati a
Turi. Leonardo Coppi, segretario della sezione locale, così come l’onorevole
greco, hanno apprezzato il premio che i turesi hanno voluto dare al partito di
Casini, andato contro il duopolio veltrusconiano. Resta l’amaro in bocca per
quel 7.8% in Puglia: l’esultanza è rimasta sulla punta della lingua. Non si
hanno notizie della Sinistra l’Arcobaleno, che dopo l’avventura in un calderone
di sinistra, potrebbe ristabilire le distanze tra i quattro partiti che l’hanno
formata. Con buona pace di chi lamentava la scomparsa della falce e martello!

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