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ELEFANTE: “QUALCUNO HA TRAMATO CONTRO DI NOI FAVORENDO ALTRI”


 

Il 4 febbraio quattro componendi del comitato per la Dop sono stati a Roma

 “Sono fesserie quelle che ci vedono lontani dal riconoscimento

Turi – 4 febbraio. Giornata dedicata per un viaggio itinerante a Roma per definire l’andamento della richiesta del marchio DOP (Denominazione di origine protetta ) per la nostra Ciliegia Ferrovia. Diversamente da quanto avevamo comunicato ieri, i consiglieri di Minoranza Natale Ventrella e Giacomo Valentini non sono stati a Roma, in quanto, come ci spiega Ventrella “L’assessore all’agricoltura Provinciale Anna Palladino non ha richiesto per questa prima fase l’apporto dell’amministrazione comunale perché pare sia stato presentato un nuovo disciplinare conforme ai regolamenti Cee vigenti tutt’oggi”.

Infatti a Roma si sono recati soltanto quattro membri del comitato per la DOP, compreso il presidente Biagio elefante che ci ha spiegato come stanno le cose.

“Sono confermati i nostri sospetti. Non abbiamo ancora ottenuto il riconoscimento DOP perchè c’è stato un boicottaggio politico al Ministero e hanno fatto carte false. Di contro, noi ci siamo mossi per vedere gli atti dell’Igp, Indicazione Geografica Protetta, (come mostra la lettera allegata)”. Ma riusciremo ad ottenere questa denominazione? “Il nostro percorso verso la Dop non si ferma qui, né tanto meno risulta revocato. Tuttavia, di fatto, è fermo da tre anni circa. A fine maggio il Ministro De Castro ha emesso un decreto ministeriale per eliminare l’obbligo della raccolta delle firme per chiedere la denominazione e lasciare alla Regione il parere definitivo per l’assegnazione dello stesso”. Continua, tirando fuori scheletri dall’armadio, dicendo: “Strano ma vero, in pochi mesi le ciliegie di Bari hanno avuto l’Igp. La nostra Dop invece è in una situazione di stallo”.

Prima dell’attuale decreto ministeriale, invece, bisognava dimostrare che a questa richiesta prendessero parte la maggioranza dei produttori locali. “Noi a Turi avevamo i numeri in regola sia per quanto riguarda il quantitativo del prodotto, il numero dei produttori e il numero di ettari  destinati alla coltivazione di Ciliegia Ferrovia. Quindi la nostra richiesta era stata praticamente archiviata anche se noi eravamo a posto su tutte le carte. La nostra dop è a posto. C’è invece qualcuno che illecitamente ha tenuto la nostra domanda ferma e “qualcuno” ha creato un decreto ad hoc per dare altri riconoscimenti ad altri richiedenti.

Oggi, dopo varie segnalazioni fatte dal nostro comitato, “Pare che all’improvviso son tutti disponibili a darci il loro appoggio. E pare che chi ha la competenza amministrativa sia libero da condizionaenti. Sono fesserie quelle che ci vedono lontani dal riconoscimento”.

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