Archivio Turiweb

La Voce del Paese – un network di idee

Politica

VENTRELLA E LE RISPOSTE ALLE INTERROGAZIONI FATTE

ventrella_home








Durante lo scorso Consiglio comunale il consigliere Natalino Ventrella ha ottenuto risposta alle cinque interrogazioni scritte fatte nelle settimane precedenti. Ha voluto rendere pubbliche le risposte ricevute per informare la cittadinanza relativamente ad argomenti di sicuro interesse collettivo

Lottizzazioni e concessioni. Quante ne sono state concesse tra il 2002 e il 2007, e quante tra il 2008 ad oggi? Quanti metri cubi di cemento e vani abitativi sono stati realizzati negli stessi periodi?

2002/2007: 104 concessioni edilizie; 431 permessi di costruire e 0 lottizzazioni.

2008/2009: 113 permessi di costruire; 10 lottizzazioni.

“Sulla metrature e sul numero di vani abitativi non è stata ancora data una risposta ufficiale.”

Sequestro discarica_piprica 25mila metri quadri in zona PIP (Piano Insediamenti Produttivi – zona industriale) – leggi l’articolo.

Ventrella si dichiara allibito per aver appreso che “l’Ufficio competente non ne è al corrente in quanto non ha ricevuto alcuna comunicazione dal Corpo Forestale dello Stato”. Aggiunge che si recherà presso la Procura per avere maggiori informazioni.


Proroga di un anno alla ditta Catucci SRl per la gestione dei rifiuti urbani. Motivazioni. Leggi l’articolo

Ventrella ha espresso il suo parere favorevole alla predisposizione di una multiservizi “perché l’ATO, così come ha intenzione di procedere, metterà nelle condizioni di vincere la gara d’appalto per la gestione dei rifiuti solamente una ditta straniera. Così facendo, invece, con una società mista (pubblica e privata allo stesso tempo), si potranno abbattere i costi di gestione del 10%, creare nuovi posti di lavoro e la garanzia di un servizio migliore per i cittadini.

PIP. Una concessione di 35mila metri quadri non evasa?

“Il Comune ha fatto un bando di gara per progetto di finanza per l’area industriale. Ho studiato il disciplinare e non ho notato una richiesta di concessione di 35mila metri quadri di cui ero al corrente” – ci spiega. In Consiglio, le facce attonite di tutti gli altri consiglieri era un’eloquente dimostrazione di non conoscenza dell’argomento.

A tal proposito Ventrella si chiede: “tenuti conto i 50mila metri quadrati di vincolo dell’Autorità di bacino, i 35mila della richiesta su citata e i 20 mila per opere primarie e secondarie, cosa resterà della zona PIP? Potrebbero sorgere ulteriori problemi” – conclude.

Tuttavia si congratula con il sindaco e il dott. Boccardi per il lavoro fatto dalla Commissione sul PUG (Piano Urbanistico Generale) in quanto, in occasione dell’approvazione del DPP (Documento Preliminare Programmatico) è stato previsto l’insediamento in altre zone del paese di micro imprese organizzate. !Questo rappresenta – secondo Ventrella – una buona visione dell’attività economica. Così facendo le aziende non sono costrette a trovare spazio solo nell’area PIP, ma dove ritengono più opportuno per il proprio sviluppo”.

Ventrella è un fiume in piena di notizie e pareri. Ci spiega anche che secondo lui i “15 € al metro quadro per gli espropri sono una cifra esagerata rispetto ai 7/8 € del circondario. Questo è un elemento di diseconomicità per il paese e per chi vuole investire in quella zona”.

Perché si è speso il 15% in più del costo totale delle opere di realizzazione del Palazzetto dello sport?

“Quando fu predisposta la gara d’appalto per il Palazzetto, nello studio di fattibilità non furono previste alcune opere che i tecnici avrebbero fatto in un secondo momento. Si tratta di:

Opere di finitura quali pitturazioni, rivestimenti, massetti di livellamento, battiscopa per esterni in travertino, scossalina coprigiunto, ecc.

Sistemazione delle superfici esterne – lato strada di lottizzazione – con formazione di recinzione, marciapiedi, pavimentazione, volta non solo a garantire un sicuro accesso del pubblico, ma anche a conferire alla struttura sportiva l’adeguata valenza architettonica delle sue linee prospettiche.

Configurazione e livellamento della restante superficie perimetrale del Palazzetto con formazione di strato brecciato, che consentirà altresì l’accesso da via Cisterna agli spogliatoi.

I lavori sono costati 965mila €. Le spese tecniche, per i servizi ecc 394mila. Anche per questa risposta rimane allibito, lasciando ai lettori ogni valutazione”.

Pare evidente che le domande che vorrebbe porsi sono:

è giusto far vincere una gara d’appalto ad una ditta “x” per poi aumentare di molto le spese previste in sede di bando?

Ma soprattutto, è possibile che non siano previste quelle opere di cui sopra nelle fasi preliminari di progettazione di un Palazzetto?

palazzetto_dello_sport_dentropalazzetto_dello_sport_esterno

Conclude con un messaggio ai lettori di Turiweb:

“Cari amici, non servono gesti plateali per circuire gli elettori; bastano piccoli gesti per migliorare i servzi e la vita dei turesi. A buon intenditor poche parole.”




Durante lo scorso Consiglio comunale il consigliere Natalino Ventrella ha ottenuto risposta alle cinque interrogazioni scritte fatte nelle settimane precedenti. Ha voluto rendere pubbliche le risposte ricevute per informare la cittadinanza relativamente ad argomenti di sicuro interesse collettivo

Lottizzazioni e concessioni. Quante ne sono state concesse tra il 2002 e il 2007, e quante tra il 2008 ad oggi? Quanti metri cubi di cemento e vani abitativi sono stati realizzati negli stessi periodi?

· 2002/2007: 104 concessioni edilizie; 431 permessi di costruire e 0 lottizzazioni.

· 2008/2009: 113 permessi di costruire; 10 lottizzazioni.

“Sulla metrature e sul numero di vani abitativi non è stata ancora data una risposta ufficiale.”

Sequestro discarica 25mila metri quadri in zona PIP (Piano Insediamenti Produttivi – zona industriale).

Ventrella si dichiara allibito per aver appreso che “l’Ufficio competente non ne è al corrente in quanto non ha ricevuto alcuna comunicazione dal Corpo Forestale dello Stato”. Aggiunge che si recherà presso la Procura per avere maggiori informazioni.

Proroga di un anno alla ditta Catucci SRl per la gestione dei rifiuti urbani. Motivazioni. (LINK http://www.turiweb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=667;catucci-srl-gestira-i-rifiuti-nel-2010&catid=17;attualita&Itemid=14)

Ventrella ha espresso il suo parere favorevole alla predisposizione di una multiservizi “perché l’ATO, così come ha intenzione di procedere, metterà nelle condizioni di vincere la gara d’appalto per la gestione dei rifiuti solamente una ditta straniera. Così facendo, invece, con una società mista (pubblica e privata allo stesso tempo), si potranno abbattere i costi di gestione del 10%, creare nuovi posti di lavoro e la garanzia di un servizio migliore per i cittadini.

PIP. Una concessione di 35mila metri quadri non evasa?

“Il Comune ha fatto un bando di gara per progetto di finanza per l’area industriale. Ho studiato il disciplinare e non ho notato una richiesta di concessione di 35mila metri quadri di cui ero al corrente” – ci spiega. In Consiglio, le facce attonite di tutti gli altri consiglieri era un’eloquente dimostrazione di non conoscenza dell’argomento.

A tal proposito Ventrella si chiede: “tenuti conto i 50mila metri quadrati di vincolo dell’Autorità di bacino, i 35mila della richiesta su citata e i 20 mila per opere primarie e secondarie, cosa resterà della zona PIP? Potrebbero sorgere ulteriori problemi” – conclude.

Tuttavia si congratula con il sindaco e il dott. Boccardi per il lavoro fatto dalla Commissione sul PUG (Piano Urbanistico Generale) in quanto, in occasione dell’approvazione del DPP (Documento Preliminare Programmatico) è stato previsto l’insediamento in altre zone del paese di micro imprese organizzate. !Questo rappresenta – secondo Ventrella – una buona visione dell’attività economica. Così facendo le aziende non sono costrette a trovare spazio solo nell’area PIP, ma dove ritengono più opportuno per il proprio sviluppo”.

Ventrella è un fiume in piena di notizie e pareri. Ci spiega anche che secondo lui i “15 € al metro quadro per gli espropri sono una cifra esagerata rispetto ai 7/8 € del circondario. Questo è un elemento di diseconomicità per il paese e per chi vuole investire in quella zona”.

Perché si è speso il 15% in più del costo totale delle opere di realizzazione del Palazzetto dello sport?

“Quando fu predisposta la gara d’appalto per il Palazzetto, nello studio di fattibilità non furono previste alcune opere che i tecnici avrebbero fatto in un secondo momento. Si tratta di:

· Opere di finitura quali pitturazioni, rivestimenti, massetti di livellamento, battiscopa per esterni in travertino, scossalina coprigiunto, ecc.

· Sistemazione delle superfici esterne – lato strada di lottizzazione – con formazione di recinzione, marciapiedi, pavimentazione, volta non solo a garantire un sicuro accesso del pubblico, ma anche a conferire alla struttura sportiva l’adeguata valenza architettonica delle sue linee prospettiche.

· Configurazione e livellamento della restante superficie perimetrale del Palazzetto con formazione di strato brecciato, che consentirà altresì l’accesso da via Cisterna agli spogliatoi.

I lavori sono costati 965mila €. Le spese tecniche, per i servizi ecc 394mila. Anche per questa risposta rimane allibito, lasciando ai lettori ogni valutazione”.

Pare evidente che le domande che vorrebbe porsi sono:

· è giusto far vincere una gara d’appalto ad una ditta “x” per poi aumentare di molto le spese previste in sede di bando?

· Ma soprattutto, è possibile che non siano previste quelle opere di cui sopra nelle fasi preliminari di progettazione di un Palazzetto?

Conclude con un messaggio ai lettori di Turiweb:

“Cari amici, non servono gesti plateali per circuire gli elettori; bastano piccoli gesti per migliorare i servzi e la vita dei turesi. A buon intenditor poche parole.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *