La Rassegna “Didiario”… in ogni sua parte – sabato

La partita del … libro
Si è svolto nella mattinata di sabato, al campo comunale “Oronzo Pugliese”, il torneo di calcio che ha visto i ragazzi di scuole medie ed elementari dei cinque comuni partecipanti alla Rassegna, difendere sul campo i libri a cui erano abbinati.
Grazie all’impegno degli organizzatori e dell’ASD Sporturi, le squadre si sono potute affrontare all’insegna della sportività e del fairplay, dando vita ad uno spettacolo godibile sotto un sole cocente. Alla fine la vittoria non è stata di una singola squadra, ma dello sport e della voglia di stare insieme in armonia. (Pino Zagaria)
“Il futuro è libro”: chiacchierata in libreria.
Sabato, dalle ore 12:00 alle 13:30, la libreria Eleutera è stato il luogo in cui si è svolto il Convegno “Il futuro è libro”. Il convegno, condotto da Antonella Agnoli e Donatella Trotta, si è svolto in modo molto informale, ed ha visti presenti tutti gli autori che nei giorni passati hanno incontrati i ragazzi delle varie scuole.
L’argomento preso maggiormente in causa è stato l’introduzione di strumenti tecnologici come i-pad e e-book che hanno inevitabilmente fatto registrare un calo delle vendite di libri cartacei ed una seguente crisi dell’editoria. L’avvento di questi strumenti però non va demonizzato – si è affermato – anche se bisognerebbe continuare ad investire anche sulle biblioteche e sulla formazione scolastica, sin dalla tenera età.
Il laboratorio di scrittura creativa
Tra gli appuntamenti realizzati dalla rassegna letteraria “Didiario”, particolar rilievo merita il laboratorio di scrittura creativa curato dall’autrice Antonella Cilento.
Un percorso letterario, svolgendo un’attività di esplorazione attiva, sensoriale ed artistica, ha permesso ai ragazzi di disegnare con implacabile delicatezza la strada della creazione dei racconti che, attraverso i caratteri segreti dei loro personaggi, sono riusciti ad immergerli in un mondo di forti emozioni.
Il laboratorio, svoltosi all’interno della libreria “Eleutera”, è riuscito sia ad attivare l’immaginazione e le capacità creative dei ragazzi che ad accogliere sfide di tipo emulativo, enucleando, di volta in volta, con ciascun racconto, uno degli elementi tipici della scrittura.
Arrivederci a … “Didiario – i buoni e i cattivi di carta”
Un saluto a ‘Didiario’ dal sapore di un “arrivederci” a tutti gli autori che per tre giorni hanno animato la nostra cittadina, sono arrivati a pochi minuti dall’apertura della Sagra. Un cambio di programma, una variazione della location, per scrivere la parola “fine” a questa prima edizione della rassegna che ricordiamo ai nostri lettori, ha coinvolto 5 comuni e circa 1500 bambini.
Qualche rammarico sui visi e nelle parole dei pochi genitori intervenuti per la chiusura della manifestazione, nella serata di sabato 9 pronti, assieme ai loro figli, ad ascoltare e premiare i racconti più belli creati dagli autori.
Nonostante questo, dopo aver seguito, passo dopo passo, tutte le fasi della rassegna, dall’ideazione alla realizzazione, ci permettiamo di esprimere il nostro apprezzamento per la volontà, la tenacia e la creatività di chi in questo anno ha portato avanti il sogno di questa Rassegna Letteraria, soprattutto nelle persone di Alina Laruccia e Giovanni Forte. Si è creata, in questi tre gironi di giugno, una vera e propria “popolazione culturale” che, nonostante avrebbe richiesto maggiori accorgimenti organizzativi, ha permesso di far conoscere e far vivere 72 ore di cultura a Turi. “Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno collaborato con noi” – ha commentato ai nostri microfoni l’ideatrice della manifestazione, Alina Laruccia, sottolineando come l’impegno e la volontà di alcuni concittadini ha rappresentato una fonte di sostegno per i componenti del Presidio.
Tra le associazioni maggiormente intervenute alla rassegna, quella dell’Associazione Genitori Turesi, con la sua presidente Angela Cicerone, che sin dal primo momento ha accompagnato e funto da spalla per le famiglie, i bambini e gli scrittori che si muovevano per Turi.
Ci auguriamo che questa sia solo la prima di una serie di edizioni letterarie che caratterizzino Turi, che porti nella nostra comunità appassionati e curiosi, che unisca lettori esordienti a veterani, che faccia conoscere nuove forme di linguaggio e nuovi percorsi della fantasia, tutto in nome di un maggiore interesse e coinvolgimento delle nuove generazioni verso uno strumento che racchiude il tutto ed ha poco di tecnologia e tanto di genialità: il libro.