Archivio Turiweb

La Voce del Paese – un network di idee

Politica

Natalino Ventrella dal Prefetto di Bari

ventrella

Mercoledì 22 febbraio 2012 il consigliere Natalino Ventrella è stato convocato dal vice Prefetto di Bari in merito a controlli sui proventi derivanti dagli oneri di concessione. Il colloquio però ha avuto degli ulteriori ed importanti risvolti anche su altri argomenti di grande attualità locale.

“Da circa un anno, continuo a protocollare delle richieste per avere delucidazioni a proposito delle attività dell’amministrazione.

La mia perplessità, in veste di consigliere in primis, ma soprattutto di cittadino turese, è che dietro alcune disposizioni da parte dell’amministrazione, ci siano degli interessi che non riguardano l’intero paese.

La mia attenzione è stata sempre rivolta maggiormente all’adozione del P.UG. e l’attività ad essa connessa.

Da premettere che io sono tra coloro, insieme a tutta l’opposizione, che maggiormente ha contribuito affinché Turi avesse delle regole precise in merito alle concessioni edilizie. Ho sempre creduto nell’onestà dei miei colleghi dell’amministrazione affinché votassero secondo “scienza e coscienza”. Penso però che mi sia sbagliato”. Con queste parole il consigliere comunale Natalino Ventrella spiega le sue perplessità sulle vicende che hanno interessato il nostro comune negli ultimi anni.

“Davanti al vice Prefetto – aggiunge quindi – non ho fatto altro che discutere gli stessi dubbi sollevati al sindaco come ad esempio la proposta riguardo allo spostamento della “zona F” su via Vecchia Casamassima. Ho chiesto di visionare le particelle riguardanti i terreni in questione, ma ad oggi ancora nulla”.

“A seguito di una mia proposta avanzata al sindaco dove chiedevo se fosse il caso per ogni consigliere di far compilare una sorta di autocertificazione in modo da poter garantire l’assoluta estraneità di interessi da parte dei firmatari sugli argomenti del P.U.G., il sindaco mi spiegò l’inutilità di tale documento, perché, a seguito di una sua consultazione, nessuno direttamente o indirettamente aveva legami. Chissà perché invece, durante la seduta per la votazione delle osservazioni, l’assessore De Florio è stata per metà del tempo fuori dall’aula, mentre Valentini è dovuto uscire ad una osservazione”.

“Per rimanere in tema di trasparenza, inoltre, chiedo al sindaco o chiunque mi possa fornire delle domande soddisfacenti, “perché, poco prima che venisse adottato il P.U.G. sono state firmate ben quaranta concessioni edilizie?”

Il 09 luglio scorso, continua Ventrella, “ho presentato una denuncia alla Guardia di Finanza perché ho rilevato delle incongruenze sugli oneri di urbanizzazione. Tradotto questo, significherebbe, se mai avessi ragione, che nelle casse comunali sarebbe entrato molto meno denaro rispetto al dovuto”.

“Ho discusso anche riguardo una mia richiesta di visione dell’estratto contabile dei pagamenti delle rate dei condoni edilizi e fiscali degli anni pregressi, ovviamente caduta nel vuoto”.

“Al vice Prefetto ho chiesto – ha aggiunto – come mai non fosse mai giunto alcun riscontro da parte delle autorità giudiziarie. In realtà il problema, così come ha chiarito lo stesso vice Prefetto, è che la giustizia è molto lenta, ma questo non significa che non ci si muove.

Vorrei sapere il motivo di così tanto mistero su atti che dovrebbero essere di dominio pubblico. A quanto pare però, la risposta arriverà direttamente dalla magistratura”.

“Sono stato ascoltato anche in merito alle persone che dal 1997 sembrano siano stati assunti per svolgere il ruolo di amministratori del paese. Vantano alle spalle passaggi clamorosi tra destra, sinistra e centro, pur di rimanere attaccati alla sedia. Ma ciò che è più grave e sconcertante è l’impossibilità da parte di qualsiasi altro cittadino di poter anche solo iniziare la carriera di politico seguendo un’etica che non appartiene alla loro. Ci denigrano e diffamano come peggio non si potrebbe. Io stesso sono un esempio, ma come me, anche il dot. De Novellis, il sig. Tateo o, ancor più grave, l’uomo più suffragato alle scorse amministrative, il sig. Paolo Tundo.

La verità è che nella cerchia dei politici del nostro paese possono entrare a far parte soltanto chi è disposto ad approvare qualsiasi decisione presa da chi decide la politica da quasi vent’anni”.

Quindi anticipa che ha preparato una lettera che “invierò in questi giorni al Presidente della Repubblica, in cui chiederò che sia garantita la correttezza della campagna elettorale”.

“La politica deve essere accessibile a tutti senza alcun giuramento di fedeltà”.

“Sono pronto anche a chiedere il commissariamento del comune, al fine di impedire le varie combine che hanno caratterizzato le amministrazioni di questi ultimi anni”.

Il consigliere Natalino Ventrella, come un fiume in piena, è deciso ad andare fino in fondo a questa situazione tanto complicata, quanto grave.

L’incontro col vice Prefetto ci fa auspicare che potrebbero esserci degli sviluppi e quindi che la politica così come finora è stata fatta, possa subire dei radicali cambiamenti o che i vari interrogatori che sono stati lanciati proprio dalle righe di questo giornale, riusciranno a trovare finalmente delle risposte soddisfacenti e soprattutto veritiere.

L’unico rammarico riguarderà le modalità con cui potrebbero giungere, ovvero non per il tramite dei nostri amministratori.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *