A Turi una nuova Babele
Turi – Tundo si è dimesso anche da assessore e lo ha fatto, a differenza di altri, con dignità e razionalità. Con la sua uscita il PDL locale è sul baratro del fallimento politico. Il PDL continuerà a vivacchiare per un altro mese (con l’aiuto di una parte della minoranza, benedetta minoranza), fino al 15 di febbraio, data in cui si svolgerà il congresso cittadino. Per questa data è atteso a Turi l’ex Ministro Raffaele Fitto, il quale, quasi certamente metterà insieme le due anime del PDL, quella che fa capo al Consigliere regionale Michele Boccardi e quella dell’Assessore provinciale Onofrio Resta! Certamente Fitto ordinerà di ri-candidare gli uscenti, unici legittimati a rappresentare il territorio, pur non essendo stati all’altezza delle loro aspettative, in piu’ ci sarà qualche piccolo innesto (qualche faccia nuova guidata sempre da qualche veterano), per presentare all’elettorato turese una nuova (vecchia) squadra! Quasi certamente sarà riconfermato alla carica di Sindaco, Gigantelli a meno che, non ci sia un cambio di rotta all’ultimo momento su D’Addabbo o sullo stesso Onofrio Resta! “E’ bene cambiare tutto, affinchè, nulla cambi”, questa frase del “Gattopardo”, sembra essere sempre di attualità a Turi! “Se dovessimo prendere le dichiarazioni alla stampa fatte dalle stesse persone riguardo ai sospetti sul PIP, sul PUG, sull’edilizia e su tante decisioni amministrative dovremmo far indagare l’Antimafia”; questa è una delle dichiarazioni esplosive di Tundo sull’attuale situazione politica. Perché quelli della maggioranza guidati da Gigantelli non querelano Tundo? Questa è un’affermazione pesantissima, forse perché vogliono che tutto taccia? Chi è senza dignità è senza moralità! Ora diamo un’occhiata agli altri gruppi. Impegno per Turi, formazione guidata da Franco Mercieri, poteva essere un’ottima alternativa, se non avesse imbarcato i soliti destabilizzatori che all’ultimo momento si defileranno e ritorneranno alla corte di Boccardi! I colleghi Leogrande e Tina Resta ad oggi, 17 gennaio 2012, hanno la vittoria in tasca se si decidono subito a decidere, scusate il giro di parole. Buona l’idea di imbarcare nella loro lista uomini e donne del PDL, pessima però, la scelta! Permettetemi questo piccolo eufemismo, se un uomo sposa una donna infedele, sa bene che, quella donna sarà per sempre infedele, anche se ha contratto un sacro vincolo matrimoniale! Cosa voglio dire, per conoscere la vera indole di una persona, bisogna metterla in politica. Se una persona, negli anni, si è dimostrata sempre incoerente ed inaffidabile, perché continuare a coinvolgerla in un progetto politico futuro? Roba da masochisti! Infine il PD! Insieme a noi e ai colleghi Leogrande e Resta, poteva essere garanzia di successo, ma, come vedete, tutto questo temporeggiare serve al PDL per riorganizzarsi. La politica è una cosa seria!!!!
Natalino Ventrella