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Politica

A TURI LA SECONDA FESTA DELLA SINISTRA

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I Giovani e la politica, lo studio, il lavoro, il Mezzogiorno.

Sabato 30 Luglio nei pressi della Chiesa di San Rocco ha preso vita la 2° Festa della Sinistra, organizzata da Sinistra Ecologia e Liberà e dalla Federazione della Sinistra di Turi.

Anche quest’anno la piazza ha invitato ad esporre, opere d’arti di giovani turesi e dell’entroterra barese.

Alle 19,30 circa ha avuto inizio un dibattito incentrato sulle politiche giovanili in una terra ancora legata ai miti della sudditanza di metà ’800 del Meridione, come sottolineato dalla  moderatrice del dibattito Angela Girolamo, socia cofondatrice dell’associazione Terronea (associazione meridionalista).

ANGELA GIROLAMO

La Girolamo ha aperto il dibattito dichiarando il fallimento sulle politiche giovanili e sulla politica meridionalista da parte della destra e della sinistra, evidenziando l’importanza della “storia del Mezzogiorno”, per meglio nutrire le speranze dei giovani e creare nuove prospettive per il sud. “A Turi parlare di politiche giovanili è sinonimo di emigrazione, disagio dei giovani e disoccupazione. Non c’è possibilità di sviluppo per la nostra terra se un laureato nel sud emigra per lavorare verso il centro-nord facendo arricchire e avanzare un territorio che non è il proprio. Bisogna creare alternative perché i giovani siano motivati a restare nella loro terra poiché loro sono fondamentali per lo sviluppo del Sud e di Turi.”

MIRTA LEREDE

E’ la volta di Mirta Lerede, giovane architetto, esponente militante del Circolo Gramsci, che ha evidenziato le problematiche legate ad una chiusura da parte dei giovani nei confronti della politica. “Bisogna imparare ad essere propositivi. Qui a Turi il problema è la mancanza di informazione. A ciò si aggiunge la scelta dell’indirizzo scolastico influenzata dai mezzi di trasporto e dalla mancanza di lavoro. Non esistono attrezzature sportive e l’approccio erroneo verso un sistema di aggregazioni sociali che mirano solo ad acchiappare voti. I politici si ricordano dei giovani solo per raggiungere quanti più voti possibili. A breve è stato approvato un Pug da persone che in precedenza erano contrarie. Inoltre sedute su quelle sedie ci sono persone che ormai hanno fatto il loro corso, bisogna rinnovare, c’è bisogno dei giovani.”

ANGELA CICERONE

A questo punto intervenne la signora Angela Cicerone, presidente dell’Associazione genitori Turi. “Avendo approfondito l’argomento stasera trattato tramite ricerche, non avevo idea da dove iniziare, perché è un tema vasto che abbraccia più aspetti. Dunque ho ritenuto opportuno fare un piccolo sondaggio tra i ragazzi, sulle loro esigenze e su i loro bisogni. Le risposte sono state le più svariate come il giocare liberi per strada, fare teatro, un cinema a Turi, in pratica questi ragazzi vogliono esprimersi. Perciò vorrei fare un appello a tutti. Alziamoci le manica, non aspettiamo che qualcosa cambi, ma diventiamo cittadinanza attiva. La politica non deve essere irraggiungibile, anzi deve camminare tra i ragazzi e dopo raggiungere i politici.”

PASQUALE CRUPI

Pasquale Crupi, chimico e ricercatore, turese da circa 6 anni, ha denunciato alcuni disagi relativi all’integrazione nel territorio turese: ”In realtà qui a Turi rispetto ad altri paesi le mancanze sono molte, come per l’appunto strutture d’integrazione. A questo proposito mi preme fare due proposte, la prima riguarda nell’aprire un caffè letterario qui a Turi; la seconda di formare un pool di giovani pronti a dare un supporto alle famiglie, dare ripetizioni per studenti di scuole superiori e universitari con l’intento anche di creare comunità.”

ANGELO LEOGRANDE – PARTITO DEMOCRATICO

Angelo Leogrande, dottorando in Economia Politica, a rappresentare il PD, rimarca sulla scelta attiva e non subita da parte dei meridionali, perché scelgono di non lottare contro un sistema ben radicato. E’ anche doveroso non dimenticare che ci sono giovani che lavorano molto. A Turi è possibile ricreare le stesse possibilità che si incontrano nelle città come Londra. In particolare spesso per noi meridionali il Sud si identifica come una periferia, così come identifichiamo noi stessi come oggetti della politica; invece siamo soggetti illuminati e pensanti ed il nostro paese è il centro.

ROSSANA DELFINE

Infine il Consigliere SEL di Putignano, Rossana Delfine, ha spiegato gli interventi adottati a Putignano per interagire direttamente con i giovani.”Premetto che da soli è impossibile far qual cosa. Infatti noi abbiamo integrato due organismi che avrebbero garantito l’interazione con i giovani. Il consiglio comunale dei ragazzi e la consulta giovanile dai 5/16 anni ai 30 anni. Le cose possono davvero cambiare se l’amministrazione è in continua relazione con i giovani.”

NICO CATALANO

Giunti al termine Nico Catalano ringrazia i suoi compagni per aver dato voce ai giovani

“Dobbiamo lanciare a Turi partecipazione, consulta giovanile, democrazia deliberata. Qui a Turi c’è mancanza di luoghi di aggregazione, partecipazione e continuità. Proporrei come luogo centrale per risolvere queste mancanze, il chiostro dei francescani.”

La serata  si è conclusa con il concerto del gruppo rap MC Dinho aka Eagle accompagnato da un banchetto gastronomico che ha deliziato i presenti degustando la tipica pietanza turese i “tronere” con il buon vino locale.

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