FRA NATALINO E SAFFI, LA FESTA RIMANE A MARINUCCIO
Terzo (e ultimo?) articolo sulla ‘querelle’ riguardante il futuro dell’organizzazione della Festa patronale del 26 agosto. Siamo in attesa di sentire presto il parere conclusivo di Marinuccio Di Venere che sarà al cento per cento (e su questo non ci piove!) il presidente della Festa, ancora per quest’anno. Quindi sembra si stia sgonfiando il ‘pallone aerostatico’ (tanto per restare in tema…) lanciato dieci giorni fa su Turiweb dal consigliere comunale Natalino Ventrella.
Dai commenti che si sono susseguiti, sia dopo la prima intervista a Ventrella sia dopo la seconda al fiorista Andrea Saffi, salta agli occhi che quasi tutti i commentatori, pur complimentandosi con Di Venere al quale riconoscono competenza, capacità e dedizione, auspicano un cambiamento nella organizzazione della Festa di sant’Oronzo con un presidente più giovane, moderno che apporti delle novità nei festeggiamenti.
Sulla questione cantante, interviene il commentatore ‘Turitribe’: “Sembra che il cantante che si esibisce l’ultima serata dei festeggiamenti a sant’ Oronzo, sia deciso da una ristretta cerchia di soggetti, sulla base di gusti musicali personali (dubito stante l’età di alcuni) o di propri familiari, quando andrebbe scelto un cantante che ben si adatti ai gusti dei più giovani e al budget del comitato, tanto da attirare più persone sul territorio.” ‘Salvatore Giuliano’ invece scrive: “Perché si critica chi vuol fare questa festa? Date la possibilità a tutti, non esiste un monopolio…”. ‘Roxy’ dal canto suo ritiene che “Andrea Saffi possa essere con onore il successore di Marinuccio!”. Ancora ‘Roxy’, questa volta riferendosi a Natalino Ventrella, scrive: “ Ben vengano idee innovative, nuovi slanci con lo sguardo giovane.”