TURI E I BOC
Riceviamo e pubblichiamo la lettera del Consigliere comunale Natalino
Ventrella. Ancora una volta l’oggetto del tema è quell’intricata operazione
finanziaria. Dopo diverse lettere, comizi pubblici, interviste continuiamo ad
ascoltare. Pensiamo alla necessità di costruire un momento di confronto. E
pensiamo che tuttavia la “Matematica" in politica possa esser sempre
più considerata un’opinione.
Lettera:
Nell’assestamento approvato dalla Giunta Gigantelli sono stati stanziati
9.000,00 euro in più, per l’aumento degli interessi previsti sui BOC.
La rinegoziazione con i BOC è un"operazione finanziaria fatta da
principianti perché delle 59
posizioni aperte con la Cassa Depositi e Prestiti, solo 28 sono state
rinegoziate ed il Comune per queste 28 posizioni ha pagato una penale di
1.300.000.000 delle vecchie lire.
Il tasso d"interesse iniziale del 2,31 per cento risultava conveniente,
all"epoca, per due ragioni:
1. le Banche, normalmente, per le operazioni di grossi importi e per vendere i
propri prodotti finanziari, nonché il proprio denaro, illudono ed offrono ai
propri clienti un"operazione con un tasso d’Ingresso basso per poi
aumentarlo nel corso degli anni;
2. all"epoca era prevista la retrocessione all"Ente del gettito
dell’Imposta sostitutiva; oggi non è più prevista!!!
L"operazione dei BOC come si evince dalle varie delibere è nata come
operazione di riassetto. Riassetto significa inglobare tutti i mutui in
un" unica operazione a condizioni migliorative. Bene, cari amici,
l"ex Sindaco e l"ex Assessore al Bilancio, con questa operazione,
invece di semplificare ed alleggerire i conti pubblici, li hanno peggiorati
perché il Comune ora paga la rata dei BOC, la rata con la Cassa Depositi e
Prestiti e la rata del Credito Sportivo. I BOC funzionano con l’Interest Swap
Rate. Significa che l’intermediario (la Banca OPI), ha messo insieme il Comune
di Turi ed una società (Monte dei Titoli), per scambiarsi "flussi di
interesse" a scadenza semestrale. Io avevo allertato il Consiglio
Comunale, che tra i tanti rischi di questa operazione vi era il rischio di
"smobilizzo crediti". Circa due mesi fa il Monte dei Titoli ha
smobilizzato (ceduto) la propria posizione ad un"altra società, credo a
condizioni più vantaggiosa per essa, ma svantaggiosa per il Nostro Comune. A
questa ne succederà un"altra, un"altra ed ancora un"altra!!!!!!!
Chi ci rimetterà saremo solamente noi e le future amministrazioni, perché per
far fronte a questo sforzo finanziario si troveranno in netta difficoltà.
Perché parte della minoranza vuole coprire le responsabilità della vecchia
Amministrazione! L"opzione "collar", ossia
l"assicurazione, tanto decantata ed esaltata,
dall"ex assessore, che coprirebbe le perdite qualora il tasso d’interesse
superasse il 6 per cento, è inutile perché difficilmente gli interessi della
rata in futuro supereranno il 6 per cento. Per questa assicurazione il Comune
ha pagato fino ad oggi circa 30.000 euro inutilmente!!!