VENDUTI POCHI MATERASSI
Ieri
sera comizio in piazza Silvio Orlandi
dell’ex sindaco Nico(la) De Grisantis. Un’ora e tre quarti di parole
parole parole. Alla presenza di molta gente fra cui abbiamo notato quasi tutti
i componenti della sua ex giunta.
Presenti il vice sindaco attuale ed un polemico Antonio Tateo che,
mentre Nico(la) cercava di convincere
se stesso di essere stato un buon
sindaco, si “ pizzicava ” con l’eterno ragazzo della politica turese, Nico
Catalano. Non era in gran forma
Nico(la). Tanto è vero che di materassi venduti pochi o nulla. Abbiamo
estrapolato dalle migliaia di concetti che ha lanciato spesso a vuoto per colpa
di un microfono pessimo che nn lsciava capire che un buon 50% di ciò che
diceva, le frasi che ci hanno colpito. Le frasi sono ovviamente testuali.
All’amico Nico(la) va di tutto cuore un grazie per la serata. Restiamo
perplessi sulla necessità del comizio. Ai dietrologi il compito ingrato di
farcelo capire.
–
Se
stasera sono qui è perché la mia coscienza e molti cittadini mi hanno chiesto di
intervenire.
–
Il
nostro orologio della torre è fermo da mesi alle 6 e quattro.
–
E’
mai possibile che voi non riusciate a tenere in ordine una città di 12mila
abitanti?
–
Dopo
questo mio intervento io ritornerò fra di voi.
–
Il
cimitero vecchio è un deserto sia all’interno che all’esterno.
–
Notiamo
che i cimiteri a Turi sono in uno stato di abbandono.
–
Nella
villa grande c’è il prato INGLESE che ha poco di inglese ed è MARRONE.
–
Gli
alberi sono diventati cespugli…
–
La
parola d’ordine di questa Amministrazione è NON CI SONO SOLDI.
–
Non
devono coprire la loro incapacità dicendo NON CI SONO SOLDI.
–
Il
sindaco attuale sta facendo la collezione dei soldi come noi facevamo da
bambini con le figurine Panini.
–
Vendere
gli immobili è il pallino di questa Amministrazione.
–
Un’Amministrazione
seria prende la croce e la mette sulle spalle e la porta avanti.
–
Se
si vogliono i soldi, non vengono da soli a casa tua, te li devi andare a trovare. Devi andare a Bari. Devi
andare a Roma.
–
Riguardo
alla cultura Gigantelli non ha fatto nulla. Gigantelli uguale Stefanachi.
–
Per
quale motivo il gemellaggio con Roeser è stato abbandonato?
–
I
soldi li hanno ma dicono NON CI SONO
SOLDI.
–
Con
me l’obiettivo di una certa stampa locale era segare le gambe. Quella stessa
stampa adesso con questa amministrazione non parla di ciò che non va a Turi.
–
Chi
si salva è Biagio…
–
Mai
mi è venuto in mente di strappare i suoi manifesti o di bruciarli.
–
Gigantelli
sta facendo tanti autogol che mi ricorda il calciatore del Cagliari, Niccolai.
–
Io
ho portato con me la maglia del Turi calcio e quella della pallavolo. Dobbiamo
impegnarci in un’unica maglia: Turi!