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QUANDO I VOLANTINI PUBBLICITARI DIVENTANO UN PROBLEMA

Questa mattina, come avviene ormai da mesi, mentre correvo in edicola a comprare il giornale, mi sono imbattuto per l’ennesima volta nell’operatore ecologico che si occupa della zona in cui abito. E le sue parole sono sempre le stesse: “E basta con ‘sti volantini”. Sconsolato apre le braccia e continua il suo lavoro. Aveva riempito un intero bidone con volantini pubblicitari provenienti dai vari centri commerciali del vicinato. Non li citiamo tutti ma sono almeno di 7 aziende diverse quelli che arrivano nelle cassette delle lettere o sotto le porte. Nonostante l’epoca in cui viviamo, dove tutto è digitale, dove la televisione ormai vive di pubblicità e le mail pubblicitarie affliggono le nostre caselle di posta elettronica, non cessa la pubblicità porta a porta. E a volte la seccatura delle persone che spesso sono costretti a smaltire quantità industriali di carta si trasforma in stizza pura. Perciò si preferisce disfarsene in maniera poco corretta per l’ambiente: gettandoli nelle vie cittadine. Oltre ai cittadini, anche gli operatori comunali addetti alle pulizie delle vie cittadine sono esausti del fenomeno. Ogni giorno sono costretti a fare i conti della quantità di volantini che riempiono i bidoni costringendoli a pressare le cartacce per evitare di svuotarli troppo spesso. Meglio non far notare allo “spazzino” di fiducia che tra qualche giorno comincerà il tran-tran dei “santini elettorali”: potrebbero andare in escandescenza! “sono più numerosi i ragazzi che effettuano le commissioni porta a porta che noi”, ci spiega Gerardo Spinelli. Ma loro non sono gli unici a lamentarsi. Anche i “postini” sono affetti da questa brutta questione. Spesso sono costretti a disfarsi del materiale pubblicitario per recapitare qualcosa sicuramente più utile. Comunque anche questo, per quanto giustificato possa sembrare, è un metodo per non alleggerire affatto il lavoro degli operatori ecologici. Un modo per sfruttare a proprio vantaggio l’effetto “volantini” potrebbe essere quello di accaparrare quantità di carta ingenti e portarle presso l’area ecologica del paese. In questo modo eviteremmo lamentele dei lavoratori, maggiore efficienza del loro operato e un guadagno per le nostre tasche che ultimamente tintinnano sempre meno. Un'altra ipotesi risolutiva del problema sarebbe quella che viene tutt’ora adottata nei palazzi dei centri più popolosi: prevedere per ogni casa o zona del paese appositi contenitori di materiale pubblicitario. In questo modo solo chi veramente interessato ne usufruirebbe con la stessa facilità di prima.

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