DON MAURIZIO FA CONCORRENZA AI CARRI DI PUTIGNANO
La parrocchia SS. Maria Ausiliatrice festeggia il carnevale con i bambini Turesi
Un carro, tanti coriandoli e buona musica per un pomeriggio frizzante
Turi – “Pochi ingredienti per un ottimo piatto, molti valori per una società migliore”. Questo lo slogan portato nelle vie principali del paese da Don Maurizio Caldararo, parroco della chisa di Maria SS. Ausiliatrice, per festeggiare il carnevale. Sono bastati, infatti, un carretto, trainato da un trattore (come vuole la tradizione putignanese), e una speaker tutto pepe, Betty Coppi, nei panni di cabarettista e persino insegnante di ballo per creare l’atmosfera ideale a festeggiare il carnevale con i bambini in maschera, e genitori al seguito. Immancabile, una quantità industriale di coriandoli generosamente offerti dalla parrocchia, distribuiti “al volo” direttamente dal carro.
Il raduno, previsto alle ore 16.00 presso Largo Pozzi, ha permesso al carretto di giungere al luogo di inizio sfilata con una standing ovation dei bambini, che l’hanno acclamato già da qualche momento prima che sbucasse da via Dott. Domenico Resta. Mezz’ora dopo è cominciata la mini sfilata, fermatasi per circa un’ora tra le due ville principali del paese, dove bambini e genitori si sono scatenati in balli di gruppo, lanci di coriandoli e stelle filanti, girotondi, foto-ricordo e chi più ne ha più ne metta. Per i maschietti, la maschera di gran lunga più adottata è stata quella di Spiderman, senza dimenticare tutti gli altri supereroi dei cartoni animati e i vari Zorro e Dartagnan. Per le femminucce, come prevedibile, damigelle e reginette l’hanno fatta da padrone della scena. Le più piccoline invece, si sono camuffate per l’evenienza in tante piccole coccinelle, con tanto di antennine e vestitini a pois. Il gruppetto di ragazzi che ha aiutato il parroco nella riuscita dei giochi e balletti si è travestito da Cuochi, proprio per richiamare il motto dei “pochi ingredienti…”. Don Maurizio, invece, era travestito da parroco tecnologico: tra le mani aveva una agenda elettronica con cui sceglieva musiche e canzoni.
La sfilata ha, poi, finito il proprio percorso attraversando le vie principali del paese, passando di fronte al Palazzo di Città e al campanile della chiesa di San Giovanni, fino a raggiungere l’atrio dell’oratorio, annesso alla chiesa di Maria SS. Ausiliatrice.
Durante tutta la sua durata, la manifestazione è stata seguita dagli occhi vigili degli agenti della Polizia Municipale. Un apprezzamento và anche alla cittadinanza turese che ha risposto in maniera impeccabile agli avvisi di divieti di sosta esposti nelle strade interessate dalla sfilata. Ieri pomeriggio, per concludere le manifestazioni carnevalesche dedicate ai bambini, nella ludoteca Winnilend due simpatici animatori per bambini dai 5 ai 10 anni hanno fatto divertire le tantissime mascherine intervenute. A fine festa sono state distribuite caramelle per tutti.
