L’ENERGIA NEI NOSTRI CAMPI
Riceviamo e Pubblichiamo
Buongiorno Direttore,
vorrei porre a conoscenza di tutti i cittadini una situazione che sta interessando i terreni agricoli turesi.
vorrei porre a conoscenza di tutti i cittadini una situazione che sta interessando i terreni agricoli turesi.
Con l’avvento delle energie rinnovabili molti proprietari sono stati contattati da aziende che stanno investendo nel settore, chiedendo di poter installare impianti fotovoltaci nei propri terreni in cambio di un canone d’affitto elevato, per niente comparabile ad un normale canone di un terreno coltivato a seminativo.
Forse a chi non è del settore o per chi in canpagna ci va soltanto durante il periodo delle ciliegie il problema non interessa, ma se il Comune di Turi non legifera immediatamente fra qualche anno il nostro non sarà più il rinomato “Paese della Ciliegia Ferrovia” ma bensì “Paese degli Specchi”!!!
Tutto è visibile agli occhi di chi percorre per intero la provinciale Putignano-Sammichele dove stanno sorgendo ben 3 impianti fotovoltaci (di cui 2 a distanza si e no di 1km) e dove si può notare che dalla parte opposta della strada non ce nè nemmeno uno, non perchè nessuno è interessato ma per il semplice motivo che il comune cambia (per esempio a destra della strada è agro di Turi e a sinistra è agro di Putignano o Sammichele di Bari).
In pratica Turi sta diventando l’oasi felice per chi in questo settore vuole investire e trovava ostacoli in altri comuni per avere i permessi (a causa dei vari vincoli). Per non parlare poi del problema (secondo me serio) che si creerà per le aziende zootecniche, le quali sono in continua ricerca di terreni per poter seminare foraggio o grano.
Le conseguenze saranno innumerevoli e si possono immaginare, dato che è risaputo che l’agricoltura è la base dell’economia mondiale e se aumentano i prezzi dei prodotti primari, lieviteno anche i prezzi dei prodotti al banco. Invito tutti quanti a riflettere, soprattutto chi questo Comune lo amministra.
Distinti saluti
Lettera Firmata
A. L. G.
A. L. G.