Archivio Turiweb

La Voce del Paese – un network di idee

Attualità

LA SUNFLOWER CONTRO L’ABBANDONO DEI CANI

sunflower_cani

Durante la memorabile riuscita della Sagra della Percoca, l’Associazione Sunflower si è occupata di una realtà vivida nel territorio turese: l’abbandono dei cani. L’idea è stata proposta da un’attivista dell’associazione, Paolo Tomeo.

La Sunflower si è impegnata con le proprie forze proponendo uno stand improntato su questa campagna di sensibilizzazione. Tutto ciò è stato realizzabile con il contributo del canile di Turi, mediante la presenza di un suo volontario, Gaetano, che si occupa di tutelare i diritti e la dignità degli animali.

Secondo alcuni sondaggi statistici il Sud presenta il 50% di abbandoni. Al volontario Gaetano chiediamo il perché adottare un cane e lui risponde: “L’adozione è una risoluzione del fenomeno del randagismo e permette a tutti di avere una maggiore considerazione degli animali, in quanto, come noi, sono esseri viventi”.

cani

Il fenomeno del randagismo è caratteristico, da anni, della realtà turese, in particolar modo d’estate, e costringe alcuni animali, prima domestici, al vagabondaggio in cerca di cibo. La maggior parte delle volte muoiono a causa di incidenti stradali, fame, sete e solitudine.

 

La risoluzione non è semplice, in quanto il canile di Turi, situato in via Conversano, presso il Palazzetto dello Sport, non presenta alcun posto libero, infatti Gaetano dichiara la necessità di ampliamenti dei canili, non solo di Turi, in modo tale che i cani possano essere curati e custoditi, in maniera opportuna, sino all’adozione.

Un evidente contributo è offerto dall’amministrazione comunale di Turi a chi si impegna ad adottare un cane, fornendo 0.50 centesimi al giorno che equivarrebbero a circa 15 euro al mese.

Per qualsiasi informazione a riguardo potete contattare Gaetano al numero 3486466874, presente anche su Facebook oppure, da tramite, l’associazione Sunflower, anch’essa presente sullo stesso network. Occorre che la sensibilità e l’umanità sovrasti l’indecenza, l’indifferenza e il disumano: è necessario allevare il nostro amico con tanto affetto, diminuendo, in questo modo, il fenomeno del vagabondaggio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *