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SCUSATE MA NON CAPISCO NATALINO VENTRELLA

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Qualcosa bisogna dirla dopo le innumerevoli interviste e semplici dichiarazioni rilasciate dal consigliere comunale Natalino Ventrella a tutti gli organi di stampa presenti sul territorio. Natalino, dove vede un microfono, comincia a fargli una corte spietata ma non disdegna carta stampata, web, portali, blog. Gli vanno bene tutti, basta che appartengano all’apparato mediatico. Dal primo gennaio 2010, sono di più le interviste e le dichiarazioni di Ventrella che tutte quelle degli altri consiglieri di maggioranza e minoranza messe insieme. Natalino Ventrella, un politico che sa, sa di sapere, peccato che si vanti di sapere. Ha una risposta per ogni domanda. Gli sono chiari tanti, troppi argomenti. Mai un dubbio, mai una titubanza. ‘Lancia in resta’ verso la verità. In Ventrella veritas.

E intanto ci chiediamo: è giusto che un consigliere firmi la presenza ad una seduta consiliare e poi esca, per scelta e di proposito, per farsi notare e distinguersi? E magari rilasci in seguito dichiarazioni non proprio accomodanti del tipo: “Leogrande ha fatto un intervento di 29 minuti sul bilancio. Alla fine qualcuno ci ha capito qualcosa?”

Fermiamoci all’ultimo Consiglio comunale. Noi non capiamo l’atteggiamento di Natalino Ventrella che, da consigliere comunale, rivendica la ‘fascia da sindaco’ ma poi, quando deve ‘fare il consigliere’ in aula e deve consigliare, dar consigli sul bilancio, rifiuta di dire la sua nella sede istituzionale dove gli chiedono di rimanere i cittadini che l’hanno votato. Cittadini che in quel contesto vorrebbero dire la loro ma non lo possono fare, lui che potrebbe, abbandona l’aula e va a rilasciare dichiarazioni alla stampa che lo aspetta a braccia aperte e a registratore acceso.

Ecco degli esempi di cosa ha detto Natalino Ventrella appena uscito dalla sala consiliare, l’ultimo Consiglio comunale:

“Io sono una persona che porta rispetto e vuole rispetto”;

“C’è gente che (in consiglio comunale, ndr) non sa leggere e scrivere, come può pretendere di fare l’assessore o il consigliere comunale? Ci sono poi i muti, sia di maggioranza che opposizione, che non hanno mai fatto un intervento”;

“Tundo non capisce un c…!”;

“Ci sono molti consiglieri che definisco inutili, che non hanno detto mai una parola. Io mi vergogno per loro, in qualità di cittadino turese. Se avessi dato io un voto ad una persona muta mi sarei sentito frustrato…”;

“Qualcuno della Puglia prima di tutto sta mettendo in giro voci che non sono veritiere, prendendo per il c**o i cittadini turesi”;

Per finire con dichiarazioni in piena autoesaltazione:

“A differenza di qualche collega consigliere ho sempre avuto un’idea chiara e trasparente in tema di alienazione dei beni: mai a favore e mai contro”;

“Non ha molta colpa Gigantelli se nella sua squadra non ha persone competenti in materia”;

“Ha la responsabilità politica di non aver candidato uno come me che ne capisce di bilancio”.

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