Una carrellata sui lavori pubblici

Dagli alloggi popolari al centro storico, senza tralasciare le aree periferiche. L’Assessore Stefano Dell’Aera ci aggiorna sui cantieri attivi e su quelli che partiranno in settimana
Nonostante gli slalom imposti dall’emergenza sanitaria e dal corollario di norme per la prevenzione dei contagi, il programma dei lavori pubblici dell’Amministrazione Resta prosegue il proprio corso. A confermarlo è l’assessore Stefano Dell’Aera, che ci ha fornito una carrellata dei cantieri ad oggi già operativi e di quelli che partiranno nei prossimi giorni.
Una ricognizione che, seppur parziale, ci pare smentire le accuse di inerzia che piovono spesso da parte di chi ignora – o fa finta di ignorare – i cunicoli della burocrazia in cui gli Uffici devono aggirarsi e soprattutto il tempo che occorre “sprecare” per recuperare alle “sviste” – laddove non si debba parlare di errori madornali – rivenienti dal passato.
Indubbiamente, su alcuni aspetti, l’azione amministrativa potrebbe essere più incisiva. E lo diventerebbe se, oltre a dilettarci nelle critiche (sempre legittime se fondate), provassimo ad avanzare proposte. Ma lasciamo da parte le “buone intenzioni” e iniziamo questa ricognizione delle opere pubbliche turesi.
Via Colombo e via Scotellaro
In questo numero, abbiamo raccolto la testimonianza del disagio vissuto dalle famiglie di via Rocco Scotellaro che, come potrete leggere, da 13 anni non hanno la possibilità di usufruire della rete internet. Situazione identica a quella che, da pari anni, viene patita dai residenti di via Cristoforo Colombo.
Sulla vicenda abbiamo chiesto delucidazioni all’assessore Stefano Dell’Aera: «Per via Cristoforo Colombo ho instaurato un contatto diretto con la Telecom che nei prossimi giorni interverrà per predisporre i collegamenti alla rete telefonica. Se c’è stato qualche ritardo, è dipeso dal fatto che, a seguito del sopralluogo dei tecnici dell’azienda, è stata riscontrata la presenza di due pali, posizionati proprio lungo il tracciato inizialmente previsto, che si è deciso di interrare. Si è dunque resa necessaria una variante progettuale, con relativa variante all’autorizzazione alla manomissione del suolo pubblico. In parallelo, l’azienda ha ingaggiato anche un archeologo per garantire che i lavori non intaccheranno i vincoli archeologici cui è sottoposta l’area, giacché è attraversata da un tratto del “Parietone”».
«Contestualmente – aggiunge l’assessore – abbiamo sollecitato anche la risoluzione della problematica di via Rocco Scotellaro, ricevendo un riscontro positivo. Nelle prossime settimane avremo una risposta definitiva sui tempi e modalità d’intervento. Dopo un decennio di rinvii, le oltre 40 famiglie potranno finalmente accedere alla rete internet».
Via Arco Gil

Su queste colonne, vi abbiamo informato in merito alla petizione promossa dall’associazione “Il Viandante” per chiedere la bonifica di un’abitazione abbandonata in via Arco Gil che, da anni, è diventata ricettacolo di rifiuti di ogni genere, con tutte le conseguenze igieniche che si possono facilmente desumere. «In passato – ci riferiva il presidente Massimiliano Cacciapaglia – per ben due volte si è reso necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco per spegnere gli incendi, presumibilmente appiccati per sbarazzarsi dei rifiuti accumulati. Si è poi provveduto a bonificare e mettere in sicurezza l’area, ma in modo non risolutivo».
«Abbiamo attivato tutte le procedure per rintracciare il proprietario dell’immobile – replica l’assessore Dell’Aera – intimando di eseguire le operazioni di bonifica per il ripristino del decoro urbano e degli standard igienico-sanitari. Attenderemo i 15 giorni previsti per legge e, qualora non ci sarà risposta da parte del privato, l’Amministrazione è pronta a intervenire “in danno”».
Quanto al secondo “allarme” lanciato dalla petizione, ovvero la presenza di cavi della reta telefonica, pericolosamente sospesi quasi ad altezza d’uomo, l’assessore chiarisce che «l’Amministrazione non è competente in materia e non può intervenire in prima persona. Ad ogni modo, mi sono premurato di segnalare il problema più volte alla Telecom, contattando il numero verde, lo stesso che ogni cittadino dovrebbe comporre per indicare disguidi o situazioni emergenziali. Vista l’inerzia, ho fatto redigere un’ulteriore nota di sollecito da parte dell’Ufficio, allegando le varie fotografie che immortalano il pericolo. Ci è stato assicurato un intervento risolutivo in pochi giorni».
Vie Monopoli e Conversano
Novità anche sul fronte dei lavori di completamento delle opere di urbanizzazione tra le vie Conversano e Monopoli, che prevedono la realizzazione del tronco fognario e il rifacimento del manto stradale, per un importo complessivo di 250 mila euro. «Si è appena concluso l’iter espropriativo e attendiamo solo l’intervento dei tecnici della Telecom, che devono spostare un palo attualmente presente a centro strada. Nel frattempo – precisa Dell’Aera – stiamo definendo in via bonaria un contenzioso aperto con l’impresa affidataria dell’appalto in modo da completare celermente la seconda e ultima tranche del progetto, assegnato nel 2017 e arenatosi per varie ragioni tecnico-burocratiche».
Alloggi popolari
Entro la fine dell’anno gli alloggi popolari di via Conversano verranno assegnati. Questo è l’impegno che l’Amministrazione ha assunto nei confronti delle famiglie più fragili, in attesa di un tetto dignitoso da oltre cinque anni.
Ultimati gli allacci alle utenze, prima di poter procedere con gli affidamenti ai beneficiari inseriti in graduatoria, è indispensabile accatastare gli immobili. L’Ufficio Tecnico ha già affidato l’incarico all’ingegnere Attilio Pisoni che, contattato per le vie brevi, ha offerto un ribasso del 23,30% sul corrispettivo professionale calcolato in base alle vigenti leggi, impegnandosi ad assolvere il compito richiesto a fronte di un onorario di circa 6mila euro, iva e contributi previdenziali inclusi.
Pubblica illuminazione

Continua il monitoraggio dello stato di salute dei pali della pubblica illuminazione: «Oltre ai 50 sostegni rimossi lo scorso giugno che, gradualmente, si sta provvedendo a sostituire, negli ultimi giorni abbiamo dovuto fronteggiare un ulteriore intervento di manutenzione straordinaria. Ad essere interessati sono stati tre pali presenti in Villa Comunale, le cui condizioni destavano particolare preoccupazione. In contemporanea, è iniziata la messa in sicurezza delle cabine e dei pali di via Conversano, finanziata con 50 mila euro».
Cimitero e Refettori
L’elenco delle opere pubbliche che vedranno la luce nei prossimi mesi si conclude con altre due voci: la messa in sicurezza del Cimitero, per cui si è individuato il professionista che curerà la progettazione definitiva e la direzione dei lavori, e la realizzazione dei nuovi refettori a servizio delle Scuole dell’Infanzia “Madre Teresa di Calcutta” e “Don Tonino Bello”. Per terminare la piccola odissea turese, iniziata nel 2015, manca solo la definizione del cronoprogramma degli interventi, che dovrà essere compatibile con le esigenze degli Istituti.
Fabio D’Aprile