“Niente panico, l’arma vincente è la prevenzione”

Il sindaco Tina Resta rassicura che l’Amministrazione monitora costantemente la situazione e invita a seguire le indicazioni del Ministero della Salute
Mercoledì 26 febbraio il Governatore Michele Emiliano ha reso noto che in Puglia si è registrato il primo paziente risultato positivo al coronavirus. Si tratta di un cittadino residente nella provincia di Taranto che sarebbe ritornato da una visita nel Comune di Codogno, uno dei “focolai” in Lombardia. Nell’immediato sono stati attivati i protocolli di sicurezza sanitaria: l’uomo è stato prelevato dal suo domicilio, dove viveva solo, da un’ambulanza del 118 dedicata e isolato nel reparto infettivi dell’Ospedale San Giuseppe Moscati in stanza a pressione negativa. Tutte le persone con le quali il “paziente 1” è entrato in contatto dopo il soggiorno a Codogno sono state sottoposte a tampone e, in attesa del responso, sono state poste in quarantena. Come misura aggiuntiva, è stata emanata un’ordinanza che dispone la sanificazione di tutte le scuole.

Una notizia che ha ulteriormente alimentato il timore nella popolazione turese. Dunque, per comprendere come l’Amministrazione si stia muovendo in queste ore e rassicurare i cittadini, abbiamo raccolto le dichiarazioni del sindaco Tina Resta.
«Siamo in costante contatto con la Città Metropolitana e la Regione Puglia – ci spiega – per monitorare la situazione che, come immaginabile, è in continua evoluzione. Per meglio coordinarci, abbiamo creato anche un canale di comunicazione che unisce tutti i sindaci dei Comuni limitrofi, attraverso cui possiamo condividere notizie e aggiornamenti in tempo reale».
«Tutti i giorni avremo “casi sospetti” – prosegue il sindaco – perché i sintomi di questo virus sono simili a quelli influenzali. È quindi importante non lasciarsi sopraffare dalla paura e prestare attenzione ai nostri comportamenti, seguendo in maniera sistematica e quotidiana le regole d’igiene base, che sono state recentemente ricordare dal decalogo diffuso dal Ministero della Salute (ad esempio, lavarsi le mani con scrupolo più volte al giorno, evitare di baciare i bambini e in generale eccessive effusioni che comportino lo scambio di salita o il contatto con le mucose del nostro organismo).
Il panico è fisiologico ma rischia di farci sbagliare, occorre restare freddi e puntare sulla prevenzione, l’unica arma che abbiamo al momento per combattere il coronavirus. Per questo invito i cittadini a mettere in atto tutti quegli accorgimenti di buon senso che, soprattutto se si è contatto con altre persone o se si frequentano abitualmente luoghi pubblici, consentono di ridurre il rischio di diffusione del virus».
Scuole e pensionati
Sempre nell’ottica della prevenzione, lunedì 24 febbraio, approfittando della chiusura per le festività del Carnevale, l’Amministrazione ha eseguito la disinfestazione e disinfezione straordinaria di tutte le strutture scolastiche dell’Istituto comprensivo “Resta-De Donato Giannini”.
«Inoltre – racconta il sindaco – ho incontrato personalmente la dirigente scolastica per chiedere una maggiore vigilanza sull’igiene degli ambienti scolastici e in particolare delle zone comuni, così come abbiamo suggerito ai pensionati di diradare il numero dei visitatori, così da tutelare ulteriormente i nostri anziani».
Sospensione delle gite
Continuando a fare il punto sulle misure attualmente in vigore, il primo cittadino ricorda che il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, adottato lo scorso 25 febbraio, «ha stabilito che i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominata, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado sono sospese fino al 15 marzo 2020».
Comunicare gli spostamenti

«Il presidente Michele Emiliano ha diramato disposizioni precise per tutti i cittadini che rientrano in Puglia da Regioni con “focolai”, ovvero Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Tutti i cittadini che vi hanno soggiornato negli ultimi 14 giorni, sono tenuti a comunicare la propria presenza nel territorio regionale. In particolare, va indicato il domicilio al proprio medico curante o, in mancanza, al Servizio Igiene e Sanità Pubblica del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Locale territorialmente competente. Questo al fine di attivare i protocolli di sorveglianza sanitaria e circoscrivere una potenziale diffusione a macchia d’olio del virus.
Nel nostro caso il numero di riferimento predisposto dall’ASL Bari è 800.055.955, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30 e dalle ore 14.45 alle 18.00; il sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.00. In alternativa, è possibile contattare anche il 339.87.49.900».
“Insieme si vince”
Per concludere, il sindaco Resta consegna due messaggi che ci inquadrano al meglio il giusto spirito con cui affrontare questa emergenza.
Il primo riguarda i bambini: «Una particolare cautela – asserisce il primo cittadino – va rivolta anche alla comunicazione verso i più piccoli. Parlare in famiglia di quanto sta accadendo è importante ma bisogna evitare di utilizzare toni drammatici, trasmettendo le proprie ansie, seppur legittime. I bambini non sono ancora in grado di discernere la percezione della realtà in base ai dati, si nutrono delle emozioni dei genitori e se queste sono sproporzionate si rischia di lasciare un segno che difficilmente verrà rimosso».
Il secondo fa appello al senso di “responsabilità civica” che deve animare ogni comunità: «Questa emergenza – chiosa – è un’occasione per dimostrare che abbiamo un sentimento collettivo, che siamo pronti a prenderci cura di noi stessi e, di riflesso, dell’intera comunità. È una sfida che, se ognuno di noi farà la propria parte, sono certa riusciremo a vincere».
Fabio D’Aprile