Buona merenda!

La scuola primaria coinvolta nel progetto “Frutta e verdura nella scuola”
Belle, succose e di stagione. Sono le pere, il primo frutto distribuito giovedì scorso ai bambini dai 6 agli 11 anni dell’I.C. Resta De Donato Giannini di Turi. Assieme a queste, della buona uva ha accompagnato la merenda degli alunni della scuola primaria, seguita, il venerdì successivo, da quattro succulente susine. La prima settimana di scuola dopo il rientro dalle feste natalizie ha portato un bel regalo alle famiglie dei piccoli turesi che, attraverso questo comodo dono, raccontano, a casa, il piacere di consumare frutta fresca e di stagione durante la giornata.

Ma dove nasce questa iniziativa? A spiegarcelo una brochure che ha accompagnato il box con le pere. Si tratta del progetto Frutta e verdura nelle scuole”, un programma promosso dall’Unione Europea, coordinato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo, e svolto in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il Ministero della Salute, Agea, le Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano, a cui la nostra scuola ha aderito.
Il programma è rivolto appunto ai bambini che frequentano la scuola primaria (6-11 anni) e ha lo scopo di incrementare il consumo dei prodotti ortofrutticoli e di accrescere la consapevolezza dei benefici di una sana alimentazione. Fattori principali del programma riguardano la divulgazione del valore e del significato della stagionalità dei prodotti e il coinvolgimento delle famiglie affinché il processo di educazione alimentare avviato a scuola continui anche in ambito familiare. In tutto questo, il programma mira a diffondere l’importanza della qualità certificata: prodotti a denominazione di origine (DOP, IGP) e di produzione biologica. Inoltre è volto a sensibilizzare gli alunni al rispetto dell’ambiente, approfondendo le tematiche legate alla riduzione degli sprechi dei prodotti alimentari.
Il progetto, avviato giovedì 9 gennaio, verrà ripreso due volte a settimana, fino alla fine del mese di maggio, nella speranza che sempre più bambini, oltre che famiglie, imparino a selezionare e consumare una buona quantità di frutta e verdura di stagione nella giornata. Prerogativa, il tutto, di una giusta prevenzione perché tutti ormai lo sanno: “una mela al giorno toglie il medico di torno”.
Cinzia Debiase