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Politica

Io sto dalla parte dei turesi

Fabio Topputi

Fabio Topputi torna sulle nostre colonne. Ecco la ricetta per rilanciare Turi

Quale sarebbe un progetto politico ideale per Turi?

“Credo fortemente in un progetto civico che metta al primo posto gli interessi e i bisogni dei turesi”.

 

Lei da che parte sta?

“Sempre dalla parte dei turesi”.

 

Quali cose in concreto andrebbero fatte per Turi?

“Innanzitutto la riorganizzazione di tutta la macchina amministrativa, dalla sicurezza sul territorio, alla pubblica illuminazione, alla riqualificazione delle aree e dei siti di maggiore interesse, alla creazione di strutture sportive per i giovani.

Inoltre mi piacerebbe riprendere la proposta che ho presentato più volte in Consiglio comunale ma mai presa in considerazione, ovvero, il rilancio del commercio locale, concedendo una serie di agevolazioni (quali la riduzione del 90% dei tributi comunali (Imu, Tasi, Tari, imposta di pubblicità e occupazione suolo pubblico) per le attività con giovani titolari under 35 per i primi 5 anni di esercizio”.

 

Lei sta o no con Mattarella?

“La questione non è stare o non stare dalla parte di Mattarella o chiedersi se il Presidente sia andato oltre le sue prerogative, la questione è che gli italiani meritano un governo composto da persone scelte dall’espressione del voto del 4 marzo, dove i leader politici si prendano seriamente le proprie responsabilità di governo”.

 

Qual è la sua posizione al riguardo dell’operato svolto dal Commissario per l’allestimento del campo che ospita i migranti stagionali?

“Certamente prendo le distanze dalle decisioni prese dal Commissario per l’utilizzo del denaro pubblico sottratto alle casse comunali e che avrebbe potuto essere impiegato per garantire maggiori servizi, quali il rifacimento del manto stradale, la segnaletica stradale verticale e orizzontale, le pensiline per i pendolari che attendono alle fermate il bus, il riordino della Villa comunale con annesso potenziamento delle illuminazioni.

Insomma tutti soldi che si sarebbero potuti spendere per il bene della collettività!”.

 

Un appello al Commissario…

“Al Commissario mi sento di dire di spendere in maniera oculata i soldi di NOI turesi, garantendo più servizi e maggiore vigilanza non soltanto durante il periodo della raccolta delle ciliegie ma durante tutto l’anno”.

NIC.TEO

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