Ottavo successo per lo Cherry Custom
“Per passione partecipo a numerosi raduni, ma non manco a quello degli amici de IMoturi perché è davvero ben organizzato e piacevole per tutti gli appassionati. Un percorso sempre diverso, un’occasione per gustare prelibatezze locali, attenzione e cura di ogni particolare”. È stato questo il commento di un biker che nella mattinata di domenica 4 giugno, ha preso parte all’ottava edizione dello Cherry Custom organizzato da IMoturi.
È ormai divenuto un appuntamento fisso, nel calendario annuale degli amanti delle due ruote che, come ogni primavera, da otto anni solcano le strade turesi per rispondere presente all’invito a partecipare al raduno di moto che festeggia uno dei simboli del nostro paese: la ciliegia.
Sin dalle ore 9.00, i primi cuori rombanti hanno sfilato lungo via XX settembre dove, nel giro di due ore si sono adunati cinquecento moto provenienti non solo dai paesi vicini, ma da diverse regioni d’Italia, oltre che dalla Germania, dalla Spagna e dalla Svizzera. Lo cherry custom è stato anche occasione per amici turesi, ormai emigrati negli Stati Uniti, di tornare in patria, portando una ventata americana tra le strade turesi e riabbracciare vecchi amici mai dimenticati. Ed immancabile l’abbigliamento scuro dei bikers: jeans, maglietta, giacca in pelle e scarponi, tutti pronti a raccontare il mondo delle due ruote, di chi per passione e per stile di vita ha deciso di vivere in sella e percorrere i chilometri della nostra terra.
Inevitabile restare stupiti dinanzi ai metalli, all’acciaio che illuminato dal sole descrive il carattere di ogni motociclista. Creativa o classica, ogni cuore rombante era uguale a se stessa, portando un giro la bellezza e la personalità di un’anima in simbiosi con quella umana.
E, dopo la colazione presso le caffetterie che hanno aderito alla manifestazione (bar Domiziano; Antica Caffetteria e Cristalli di Zucchero), tutti a gustare le ciliegie turesi, offerte a tutti i partecipanti. Ad animare la mattinata nelle ore dell’iscrizione Mimma Laruccia, che ha salutato gli amici bikers provenienti da Lecce e dintorni, Bitritto, Gioia del Colle, Caserta, Racale, Alberobello, Martina Franca, Mottola, Conversano, Putignano, Taranto, Santeramo, Molfetta, Bisceglie, Nardò, Bari, Triggiano, Monopoli e tanti altri paesi, ringraziando anche la Protezione Civile, i Carabinieri, i Vigili Urbani e la Metronotte che hanno garantito la sicurezza, assieme agli amici del 118.
Il taglio del nastro da parte del Sindaco Coppi e della Vicesindaco Orlando ha segnato la partenza dei bikers. Un unico rombo ha invaso la nostra cittadina e cinquecento moto hanno solcato le strade di Turi alla volta di Conversano, Polignano, Castellana Grotte, Alberobello e Noci dove la carovana si è fermata per proseguire la giornata con un pranzo e tanto divertimento per tutti.
