Asd Revolution Turi: Pasquale Moramarco è il nuovo allenatore

Il tecnico altamurano subentra al dimissionario Pasquale Losito
La società turese di volley del Presidente Domenico D’Aprile e del dg Daniele Marotta, a seguito delle dimissioni rassegnate alla società da parte di Pasquale Losito dopo la sconfitta interna contro il Talsano Volley, affida la guida tecnica della prima squadra turese a mister Pasquale Moramarco.
La dirigenza, nel giro di quarantotto ore, ha valutato e vagliato tutte le soluzioni per la panchina e ha individuato nella persona del tecnico altamurano la figura idonea a ricoprire tale incarico. Il neo tecnico sarà affiancato dall’allenatore in seconda Lino Paolicchio.
Si interrompe quindi, dopo poco più di due anni, il rapporto tra il tecnico gioiese e il sodalizio turese. La dirigenza ringrazia mister Losito per il lavoro e l’impegno profuso in tutti questi mesi, per la crescita reciproca del gruppo e dello stesso allenatore.
Pasquale Moramarco è un affermato tecnico del movimento femminile, ma da qualche stagione aveva palesato con insistenza la voglia di passare al mondo maschile. La società, conoscendo le doti da stratega e motivatore del tecnico, ha deciso di puntare su di lui, sulla sua grinta e sulla sua personalità per dare una svolta al campionato.
L’allenatore altamurano è il tecnico più vincente del Beach Volley Sand 4×4, considerato come il “santone” di questa disciplina, visti i tanti trofei conquistati che il suo palmares vanta nel decennio 2004-2014 con Urbino soprattutto, ma anche Altamura e Cesena. Ben 9 Coppe Italia tra cui cinque vinte in stagioni consecutive, 4 Campionati e 3 Supercoppa Italiana e un All Star Game.
La sua carriera pallavolistica lo ha visto protagonista in B1 con Molfetta, Monterotondo, Noci, Potenza e Altamura. Con quest’ultima società ha disputato anche la serie A2. Al pubblico turese è noto per aver guidato per ben cinque stagioni, una in serie C e ben 4 in B2, la formazione femminile dell’ASV Turi.
A Pasquale Moramarco va l’augurio di buon lavoro affinché possa centrare gli obiettivi sportivi concordati, riportando la squadra maschile ai livelli che in passato erano standard per i nostri colori.