Archivio Turiweb

La Voce del Paese – un network di idee

Cultura

Al Comprensivo si parla europeo

erasmus+ Turi

 

Con Erasmus+ prende il via un progetto che porta la scuola turese
al centro dell’Europa


Duemilasedici – duemiladiciotto. Non stiamo dando i numeri, ma stiamo raccontando l’inizio di un percorso di lavoro che l’Istituto Comprensivo “Resta – De Donato Giannini” ha avviato da lunedì 21 novembre con i docenti Cinzia Maurantonio e Paolo Tancredi. Li abbiamo incontrati mentre erano occupati nelle fasi di preparazione dell’intero progetto nel primo meeting transnazionale di “The art of Economics, the Economy of Art”, con docenti e dirigenti scolastici della Polonia, Lettonia, Romania e Turchia.

L’Istituto turese ha così ospitato per una settimana rappresentanti delle diverse scuole dell’est Europa per sviluppare le fasi in cui si realizzerà il progetto Erasmus+, un progetto che vedrà coinvolti studenti dai 12 ai 16 anni, catapultati, si fa per dire, nel mondo della matematica, della lingua straniera e dell’economia.

erasmus+ Turi (2)

Obiettivo del progetto sarà quello di sviluppare la metodologia CLIL applicata alla matematica, avviare corsi extracurricolari di business English, promuovere l’insegnamento della matematica e dell’economia di base in inglese, avviare rappresentazioni teatrali ed esibizioni corali in lingua inglese, il tutto attraverso non solo lo studio, ma anche il gioco, i contest, le rappresentazioni, le lezioni aperte.

Le mobilità prevedono il coinvolgimento di due docenti e quattro alunni che saranno a marzo 2017 in Polonia, a ottobre 2017 in Romania, a dicembre 2017 in Italia, a marzo 2018 in Lettonia e a dicembre 2018 è previsto l’ultimo incontro transnazionale solo per docenti in Turchia.

“Ci auguriamo che questo partenariato transnazionale non si esaurisca con il progetto, ma sia la base di buone prassi che vadano avanti anche oltre questa fase” – ha commentato il docente Rafal Kawiorski di Pinczow (Polonia). È questa nazione la capofila dell’intero progetto che era già presente in Polonia negli anni precedenti, ma che oggi, per una carenza di fondi, non è più effettuato. “Siamo fieri di ospitare come primo paese questa mobilità transnazionale – ha aggiunto così la preside, professoressa Patrizia Savino – utile ad elevare le competenze dei nostri alunni, perché ce lo chiede l’Europa e il mondo”.

erasmus+ Turi (3)

Il progetto “The art of Economics, the Economy of Art” si unisce al “Code to create new knowledge using programming in primary school”, sempre dell’Erasmus +, che ha visto la scuola turese, dal 12 al 14 ottobre 2016, prender parte al primo meeting transnazionale presso la Glasbergsskolan di Mölndal in Svezia. A rappresentare la scuola di Turi, le docenti Maria Angela Lonuzzo dalla scuola primaria (docente di matematica e scienze, tecnologia e inglese); Anita D’Onghia dalla scuola secondaria (animatrice digitale della scuola e docente di tecnologia); Annamaria Giannini dalla scuola secondaria (docente di matematica e scienze); Cinzia Maurantonio dalla scuola secondaria (referente Erasmus e docente di lingue straniere).

Ricordiamo che il fulcro di tale progetto è il coding connesso alla matematica, alla tecnologia e all’arte (attività manuali e pratiche). L’obiettivo principale è quello di integrare il coding nel curriculum scolastico, soprattutto alla luce delle linee guida del progetto di governo Buona Scuola, che vede l’educazione al pensiero computazionale e alla programmazione inserita nel curricolum della scuola italiana.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *