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Politica

652 attività commerciali nei pressi di piazza Venusio

Assessore Pedone


È il dato venuto fuori dalla Commissione Congiunta sul Piano di segnalamento del traffico


Martedì scorso, 12 luglio, si è riunita una Commissione Congiunta per discutere del Piano di segnalamento del traffico. Ci riferiscono che l’incontro sia durato quattro ore e che, alla fine, pochi consiglieri ne sono usciti con le idee chiare, tra questi anche alcuni della maggioranza. La riunione, infatti, pare non abbia convinto né Leo Spada né Arianna Gasparro.

Uno dei punti discussi è stato il senso unico che andrebbe a riguardare via Santa Maria Assunta, via Putignano e via Casamassima. Il consigliere Laera avrebbe accusato l’assessore Pedone di aver “già deciso tutto” con un indirizzo politico abbastanza forte; poi avrebbe chiesto all’Ingegnere Comunale se si è considerata la densità di circolazione che si attiverà inevitabilmente nelle vie parallele di quelle strade, piccole e difficilmente percorribili da mezzi pesanti. “A mio avviso non è assolutamente funzionale”. “Quale è l’obiettivo di questa scelta?” – avrebbe poi chiesto.

Un aspetto curioso è venuto fuori quando si è passati a discutere della cosiddetta zona 5, l’area con maggiore criticità di circolazione, individuata in piazza Venusio. Qui sarebbero stati contati 9 punti di “interesse pubblico” e ben 652 attività commerciali. Un dato che l’Ingegnere comunale avrebbe preso dalla Camera di Commercio, ma che – secondo alcuni presenti – non rispecchierebbe la realtà di Turi, dove tante di quelle attività sono semplicemente Partite Iva generate solo per avere la possibilità di vendere le ciliegie. Queste, dunque, non creerebbero in alcun modo la necessità di parcheggi o problematiche legate al transito e alla viabilità. Tutto nascerebbe da una “formula matematica”…

A questo punto c’è da chiedersi da quando Turi non sia più un paese tranquillo dal punto di vista del traffico. Era così urgente questa rivisitazione?

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