Laera: “Gente che elemosina l’assessorato”

Sotto accusa, secondo il consigliere di minoranza, le risposte elusive dell’Amministrazione e la mancanza di provvedimenti disciplinari nei confronti di chi sbaglia
Le risposte “elusive” dell’Amministrazione. “L’Amministrazione deve rispondere su diverse questioni” – tuona Sandro Laera, consigliere di opposizione ed esponente di Fratelli d’Italia – An. “Come si è potuto vedere in Consiglio comunale, non abbiamo ricevuto molte risposte. Io non so quanto la maggioranza potrà sopportare questo di modo di amministrare, le modalità di governare che non vanno”. “Nelle richieste che faccio – ammonisce – ricevo solo risposte elusive che offendo la mia intelligenza e quella dei cittadini”. “Quindi tutta quella trasparenza, tutta quell’amministrazione partecipata vantata sui palchi, io francamente non la vedo”.
“Il Sindaco deve prendere provvedimenti nei confronti di chi ha sbagliato”. L’argomento, poi, torna indirettamente sull’ultima questione che è venuta fuori durante l’ultimo Consiglio comunale, quella della comunicazione sul ponte di via Conversano, inviata dal Sindaco alla Prefettura. “Io penso che questo atteggiamento non possa continuare, il Sindaco non può continuare a difendere quegli amministrativi che sono stati anche causa delle dimissioni di Tardi. Non dimentichiamolo. Penso che se Giuseppe Tardi (ex assessore al Bilancio ndr) abbia preso una decisione del genere, è proprio perché non vedeva posizioni nei confronti di quei capisettore o di quegli amministrativi che frenavano o ostacolavano l’attività e gli indirizzi politici. Non so fino a che punto gli altri amministratori, pur di avere una poltrona, siano disposti a sottostare a questo tipo di malcostume, che bisogna assolutamente estirpare”.
A questo punto Laera torna a chiedere a gran voce di attivarsi contro chi ha sbagliato: “Il Sindaco deve avere il coraggio di prendere provvedimenti disciplinari, invece di scrivere una relazione, come quella di cui abbiamo tanto parlato, dove tutto si dice, tranne della eventuale, lontana e presunta possibilità di errore da parte di direttore dei lavori, progettisti, Rup o azienda. Si limita esclusivamente a fare una cronistoria delle vicende che hanno portato alla realizzazione del ponte. A mio avviso questo è gravissimo. Non ci sono indirizzi politici in niente”.
“La Zaccheo merita un assessorato”. “Forse l’unico indirizzo politico che finalmente hanno preso in consiglio comunale – prosegue lo sfogo del consigliere di opposizione – è quello sull’antenna di via Mola. Ma assicuro che quell’indirizzo politico è stato voluto a gran voce esclusivamente dalla dott.ssa Zaccheo. Ho avuto modo di conoscerla durante le Commissioni dell’Amministrazione condivisa e posso dire che è forse l’unica che merita realmente un assessorato. Sono convinto che svolgerebbe il suo compito veramente al pieno delle sue mansioni, perché è determinata, non accetta condizionamenti di nessun tipo ed è capace di far rispondere gli uffici a quello che è un indirizzo politico. La prova tangibile è l’atto amministrativo che è stato approvato (e che io stesso ho votato positivamente) in Consiglio comunale”.
Il rimpasto di Giunta visto dall’opposizione. Sul rimpasto di giunta il consigliere Laera è molto critico: “Tutta questa gente sta elemosinando l’assessorato, come Leo Spada. C’è chi poi non vuole mollare, come la Caldararo o Piero Camposeo. Quest’ultimo, pur avendo disatteso i suoi compiti di indirizzo politico e controllo per due anni e mezzo, pretende di mantenere la carica. Se si fallisce nel proprio ruolo, bisogna dimettersi. E qua la responsabilità è anche dei segretari e dei coordinatori dei partiti che li rappresentano, visto che anche loro hanno voce in capitolo sulla scelta degli assessori. Anche loro si assumono delle grandissime delle responsabilità da questo punto di vista”.