D.O.F. Amatori Turi? Ovunque

Venerdì birra a Modugno, sabato alba a Bari, domenica Gioia e Napoli
Un weekend ricco di manifestazioni. Venerdì 24 giugno si é svolta la prima edizione della “Beer run do” organizzata a Modugno dalla società podistica La Pietra nello scenario del suggestivo oleificio Mimì. Gara non competitiva con obiettivo principale un luppoloso divertimento, unendo amanti della corsa e sostenitori della birra e delle sue proprietà organolettiche di cui un atleta sorprendentemente può beneficiare (sia chiaro senza esagerare).

Al contrario delle consuete gare podistiche con un fisso chilometraggio da coprire, in tal caso gli atleti accorsi, un centinaio circa, hanno corso per 42 minuti in un circuito di circa 1.2 km, tutto sterrato tra gli ulivi dell’azienda, al completamento del quale una volta bevuto un bicchiere di birra, piacevolmente fresca, è stato apposto un timbro sul pettorale posizionato alle spalle dell’atleta. La classifica, quindi, é stata stilata in base ai timbri apposti sul pettorale.
Per la D.O.F. Amatori Turi alla partenza 3 “birrafondisti” incuriositi: Angelo Longo, Nicola Cassano ed Antonello Redavid per la prima volta ai nastri di partenza di una gara di tale tipo. Dopo i primi giri, in cui si capisce che bere la birra con il fiatone non é cosa semplice, e dopo che l’organismo si é chiesto più volte “ma perché non é acqua?”, hanno iniziano a girare le gambe… ed un po’ anche la “testa”. Primeggia Longo arrivando tra i primi con ben 8 timbri. Si difendono bene anche Cassano e Redavid con 6 timbri. A fine gara, divertiti e completamente bagnati da sembrare che la birra non l’avessero bevuta ma buttata addosso, i tre doffisti hanno festeggiato tra foto, musica e pasta, senza dimenticare la birra (per la cronaca c’era anche l’acqua).

Sabato di buon mattino è la volta della “5 alle 5” con le nostre ragazze della D.O.F. iscritte. Purtroppo Cristina da forfait causa caviglia gonfia e tocca a Paola rappresentare degnamente la società turese.
Così racconta la nostra “avvocatessa volante”: 26 Giugno, la 5 alle 5. Forse è solo un caso che coincidesse con la mia data di nascita, ma il caso ha voluto farmi il più bel regalo di compleanno. Certo, non è poi così desiderabile che il giorno del tuo 33° compleanno debba svegliarti alle 3.30, ma ne è valsa la pena. Alle 4.30 tutti in Piazza Diaz a Bari, una fiumana di gente tinta di giallo che illumina il lungomare. Per riscaldarsi si parte con i selfie, visi già sorridenti, ancor prima di partire, immortalati dai cellulari… Eh si essere lì alle 5 del mattino è già un traguardo! Alle 5 tutti sotto il nastro di partenza e via la corsa. Non c’è trepidazione, perché si corre tutti insieme, tutti allo stesso passo, con i top runner che compattano il gruppo e vanno a prendere nelle retrovie i ritardatari. E mentre corri ti lasci alle spalle il chiarore della luna ed insegui l’alba.

Ed eccoci a domenica, malaugurata a Gioia del Colle con i due iscritti Cristina Rivetti e Nuccio Busto veramente sfortunati. La prima, come abbiamo già detto, non è neanche partita causa caviglia gonfia, mentre per il nostro nuovo top runner Nuccio, nonostante un ottimo avvio ed una bella gara, all’8° km il ginocchio ha smesso di funzionare costringendo l’atleta a fermarsi. Peccato per Nuccio cui vanno gli auguri di pronta guarigione da tutta la D.O.F.
E si passa a Napoli con il nostro Patriota a rappresentarci. Gianpiero, insieme a Vito De Michele in veste di accompagnatore, è tra i 400 iscritti della stracittadina partenopea, livello altissimo causa premi in denaro per i primi. Percorso difficile con i primi ed ultimi km sul lungomare mentre la parte centrale si intersecava tra saliscendi, sampietrini e viottoli napoletani. Bianco chiude 8° assoluto e, come dice lui, 4° tra gli italiani, sicuramente soddisfatto della sua prestazione anche se i Keniani li ha visti solo alla partenza e forse un po’ sul lungomare.
Questa settimana vi proponiamo anche una nuova rubrica chiamata “Facce da D.O.F.” Inseriamo una immagine del nostro logo con qualche modifica per farlo assomigliare ad uno degli atleti della società. Divertitevi a capire chi dovrebbe rappresentare. Un modo allegro per dimostrare che la D.O.F. Amatore Turi è anche altro oltre la corsa.
