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Politica

Strade fantasma e mancata urbanizzazione

Consiglio comunale Turi


Il Sindaco: “Situazioni che vengono dal passato”. Per l’urbanizzazione non ci sarebbero i soldi

 

Prima di entrare nel vivo dell’Ordine del Giorno previsto dalla seduta di Consiglio comunale di mercoledì 22 giugno, nel momento dedicato alle cosiddette comunicazioni, il consigliere di opposizione Sandro Laera ha preso la parola, mettendo sul tavolo della discussione diversi questioni, alcune delle quali particolarmente importanti.

La situazione della viabilità di Lama Giotta. Laera chiede conto sulla mancanza della segnaletica orizzontale e verticale per la messa in sicurezza del cantiere, ma anche di via Cisterna, la strada che abitualmente i turesi percorrono in attesa che venga riaperto il tratto di strada attualmente chiuso. Qui, infatti, sarebbero presenti dei segnali di pericolo (i triangoli) che però si sarebbero completamente scoloriti, tanto da rendere difficile capire cosa stiano segnalando. “Vanno ripristinati” – conclude il consigliere.

Stato dei luoghi della prima traversa di via Rutigliano. Il consigliere di Fratelli d’Italia aveva chiesto conto sulla mancata urbanizzazione della prima traversa di via Rutigliano, ma pare che le risposte ricevute non lo abbiano soddisfatto: “Sento offesa la mia intelligenza” – ha affermato leggendo quanto ricevuto – “credo di non aver ricevuto risposta”, “gradirei avere dagli uffici competenti una spiegazione reale”.

Strade sulla carta, inesistenti nella realtà. Sempre Laera riferisce dell’ultima Commissione di Controllo, durante la quale si sarebbe discusso su una concessione edilizia. “Nella Commissione – spiega – è emerso che l’ing. Di Bonaventura non aveva le idee del tutto chiare”, per questo la seduta sarebbe stata rimandata in modo da poter avere, nella successiva, elementi certi. In tal sede, tuttavia, sembrerebbero emersi diversi fattori, ad esempio “strade presenti sul Pug come realizzate e che in realtà non esistono”, più precisamente un prolungamento di via Stefano Camposeo e alcune vie non specificate nei pressi del Cimitero Vecchio. “Un piano urbanistico non può essere difforme dalla realtà” – ha tuonato Laera. Su questo punto è il Sindaco a rispondere. Riguardo la concessione edilizia in questione, il primo cittadino informa il Consiglio di avere inviato una nota alla Procura della Repubblica. “È una questione che per molti versi viene dal passato”, così come tante altre. “È stata fatta una scelta e io non la voglio sindacare. A noi spetterebbe solo procedere con l’urbanizzazione, ma non abbiamo la disponibilità economica per fare tutto questo”. Coppi riferisce di essersi recato anche in Regione per cercare una mano, ma lì gli avrebbero risposto che le urbanizzazioni sono di competenza e a carico del Comune, responsabile di aver rilasciato le concessioni edilizie. Riguardo alle strade presenti sul Pug, ma non esistenti di fatto, il Sindaco spiega che il Pug, eventualmente, può riportare vie ipotizzate e di cui si prevede la realizzazione.

Alcuni lavori pubblici affidati all’Urbanistica. “Come mai – chiede Sandro Laera – negli ultimi tempi alcuni lavori pubblici di altri uffici sono stati affidati all’Urbanistica nonostante si sia constatato che l’ing. Di Bonaventura non riesce a soddisfare tutte le richieste?”. Una scelta, questa, non condivisa dal consigliere di minoranza: “È chiaro l’affanno di questo ufficio tecnico per l’esecuzione dei tanti lavori in cantiere che Turi aspetta”. Il Sindaco chiarisce che si tratterebbe solo di due lavori di opere pubbliche che hanno traslocato da un ufficio all’altro, più precisamente quelli riguardanti i dodici alloggi Erp di via Cisterna e la ristrutturazione delle case popolari in via San Giovanni.

Interventi “cementizi” a Largo Pozzi. Vicino al marciapiede in prossimità del distributore di benzina a Largo Pozzi sono stati effettuati degli interventi di ripristino che Laera definisce “di non piccole dimensioni”. Chiede conto all’Amministrazione sul perché abbiano proceduto in maniera così urgente e repentina. Tali lavori non risultano (almeno in sede di Consiglio) all’assessore ai Lavori Pubblici che risponde “verificheremo”. Tuttavia, spiega l’ing. Camposeo, “con le ultime somme disponibili (per i lavori di ripristino stradale ndr) siamo passati anche da quel tratto di strada”; inoltre, potrebbe trattarsi anche delle attività che la Telecom sta svolgendo per il paese. La risposta non soddisfa Laera, che definisce “molto grave” questa mancanza di controllo.

Lavori di messa in sicurezza della SS. 172: Turi esclusa? È quello di cui chiede conto il rappresentate di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale. Il tratto che potrebbe non essere interessato dai lavori previsti dalla Città Metropolitana di Bari, infatti, sarebbe un pezzo di circonvallazione che non dovrebbe essere provinciale. “Voglio sensibilizzare questa Amministrazione affinché si possa aprire un dialogo con la Città Metropolitana” – ha detto Laera, “per evitare di creare un tratto di viabilità con carreggiata ridotta”. Il primo cittadino ha risposto che ci si sta già interessando alla questione, tanto che proprio questa mattina (venerdì 24) è in corso un incontro con il sindaco della Città Metropolitana di Bari, Antonio Decaro. Coppi commenta poi l’importanza della Statale dei Trulli da un punto di vista del turismo rurale: “Bisogna ammodernarla e renderla sicura, ma nel rispetto dell’ambiente rurale, di cui va tenuto conto”. A tal riguardo, il consigliere di opposizione Tundo chiede se vi saranno eventuali espropri. Il primo cittadino risponde che di ufficiale non è stato ricevuto nulla.

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