Turi bocciata. Arriva la stangata dell’Ecotassa 2016

Era lo scorso luglio, quando il consigliere Antonello Palmisano ci diede notizia del raggiungimento dell’obiettivo della differenziata in merito alla nuova rimodulazione dell’ecotassa da parte della Regione Puglia dovuta per l’anno 2015. Fu raggiunta, infatti, la soglia del 33,40% nella raccolta differenziata e si gioì per quel “record storico per i turesi”.
Ma il sogno è durato poco, perché il 24 dicembre scorso è arrivata la “stangata”, quella dell’Ecotassa 2016. La Regione Puglia, infatti, con un atto dirigenziale, ha approvato l’aliquota di tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi urbani, dovuto per l’anno 2016, calcolato sulla base delle percentuali di differenziata raggiunte da ciascun Comune.
A quanto pare Turi non può definirsi affatto un comune virtuoso, lo scarto percentuale nella raccolta differenziata è costato alla nostra comunità l’applicazione dell’aliquota massima: 25,82 euro a tonnellata. Costi che poi verranno scaricati sulle tasse richieste ai cittadini.