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Cultura

Tra viaggi introspettivi e ricerca di se stessi

Presentazioni de La notte delle Lanterne1

Il 26 novembre e il 5 dicembre, hanno preso il via le presentazioni della sua prima pubblicazione lirica “La notte delle Lanterne”, edita da “L’Oceano nell’Anima” nella collana le Perle d’Autore. A pochi mesi di distanza, la nostra concittadina Maria Elena Didonna regala al pubblico uno sprono ad andare avanti, una spinta a non lasciarsi abbattere dagli ostacoli e trovare anzi da essi la forza per godere della vita.

Con “Largo alla sorte!”, (NeP edizioni), Maria Elena Didonna torna e arricchisce la nostra biblioteca con nuovi spunti riflessivi e racconti, annoverandosi tra le più giovani autrici del panorama letterario italiano.

L’abbiamo incontrata proprio a pochi giorni dalla pubblicazione del suo nuovo lavoro.

Cia Elena, di tratta “Largo alla sorte”? Possiamo definirlo il seguito di “La notte delle lanterne”?

Copertina del nuovo libro di Maria Elena Didonna

“Assolutamente si. Le poesie hanno tra di loro un obbiettivo univoco che conduce alla ricerca di spazi nascosti dell’anima, che spesso ignoriamo. La poesia che scrivo, mira a slegare dei nodi che rappresentano per tutti noi degli ostacoli, come la paura, l’insicurezza, l’ansia. Scrivo poesie per far si che nessuno si senta solo nella paura. E’ fondamentale pensare che esistono miliardi di persone che vivono nelle stesse paure, ed è un bene che questa consapevolezza ci aiuti ad affrontarla. I temi trattati sono alquanto vasti, poiché condivido elaborazioni concettuali e intimistiche ponendo sotto esame meccanismi di analisi socio culturale e antropologica”.

Poesie introspettive e poesie che fanno riflettere qui sono associati a racconti brevi… quale è il tema di “Largo alla sorte”?

“Le poesie e racconti, presenti in “Largo alla sorte!”, volgono all’accettazione delle proprie imperfezioni. Siamo costretti ad agire, spinti dalla legge della inesistente perfezione, secondo canoni definiti “normali”. La “normalità” esiste e credo che abbia un significato più complesso rispetto alle pre-definizioni stabilite dalla nostra società che funge come riduzione dell’essere. Mi spiego, per normalità possiamo intendere il punto di intersezione tra materia ed emozioni, in altro modo chiamato equilibrio. Le percentuali per raggiungere questo stato sono bassissime, però sicuramente la poesia aiuta in questa ricerca intimistica. Non dimentichiamoci che la poesia è del lettore, la sua interpretazione personale è fondamentale per la sua esistenza”.

Quanto è cambiata, se lo è, la Elena Didonna dal primo al secondo libro?

“Con la prima pubblicazione e le due presentazioni di “La notte delle lanterne” la mia vita è cambiata radicalmente. Perché scrivere poesie significa viverle con molta più sensibilità, umiltà e gratitudine. La poesia mi ha cambiato moltissimo. Mi ha dato consapevolezza ad ampio raggio e credo sia l’ingrediente fondamentale per continuare a crescere professionalmente e nella vita pratica”.

Stai già lavorando a nuove composizioni?

“Al momento non ancora. Ho un po’ di progetti, ma nulla in arrivo”.

Da poco sono partite le presentazioni della “Notte delle lanterne”. Come sta rispondendo il pubblico alla tua giovane penna?

“Tutti sappiamo che la poesia si riserva ad un pubblico alquanto contenuto, perché è un genere letterario non del tutto semplice e sicuramente meno immediato di un romanzo. Però devo dirti che ho riscontrato un pubblico di ogni età, caloroso e attento. Non credevo di poter suscitare interesse per alcuni lettori e questo rappresenta per me una piccola soddisfazione. Inoltre in seguito alla lettura della prima raccolta poetica, molti di loro mi contattano privatamente per un riscontro diretto o per dibattere su alcuni meccanismi legati alla crescita intimistica e all’approccio con il sociale”.

Dove possiamo trovare i tuoi libri, magari se volessimo regalarli a Natale?

“La notte delle lanterne” è disponibile sul sito Ibs. “Largo alla sorte” è possibile prenotarlo da qualsiasi libreria o sul sito della casa editrice www.nepedizioni.com o su altri canali online come Amazon e Ibs”.

Siamo sicuri che anche con questo lavoro letterario Maria Elena Didonna potrà stupire i suoi lettori e intrigare nuovi curiosi della materia. Auguri Elena, affinché la tua passione possa portarti verso traguardi sempre più alti.

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